{"id":3805,"date":"2020-02-25T03:14:42","date_gmt":"2020-02-25T02:14:42","guid":{"rendered":"http:\/\/15.188.244.8.xip.io\/storia\/kiko-arguello\/"},"modified":"2026-05-28T18:43:50","modified_gmt":"2026-05-28T17:43:50","slug":"kiko-arguello","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/storia\/kiko-arguello\/","title":{"rendered":"Kiko Arg\u00fcello"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kiko Arg\u00fcello<\/strong><\/h1>\n<div class=\"wp-block-image is-style-circle-mask\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6a1f1f9b78243&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6a1f1f9b78243\" class=\"alignleft size-medium wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"300\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--pointerdown=\"actions.preloadImage\" data-wp-on--pointerenter=\"actions.preloadImageWithDelay\" data-wp-on--pointerleave=\"actions.cancelPreload\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Kiko_Arguello-245x300.jpg\" alt=\"Kiko Arg&#xFC;ello\" class=\"wp-image-220\"\/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\tdata-wp-bind--aria-label=\"state.thisImage.triggerButtonAriaLabel\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.thisImage.buttonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.thisImage.buttonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Francisco Jos\u00e9 G\u00f3mez Arg\u00fcello Wirtz<\/strong> nasce a Leon (Spagna) il 9 gennaio 1939, figlio di Jos\u00e9 G\u00f3mez de Arg\u00fcello D\u00edaz-Canseco e Pilar Wirtz Su\u00e1rez-Guisasola, primo di quattro fratelli. All\u2019et\u00e0 di due anni i genitori si trasferiscono a Madrid. Studia nella Scuola Centrale di Belle Arti, presso l\u2019Accademia di San Fernando a Madrid, conseguendo il titolo di professore di disegno. Partecipa a numerose esposizioni e concorsi di pittura in Spagna. Nel 1959 riceve il Premio Nazionale Straordinario di Pittura Giovanile, con il dipinto: \u201cLa espera\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine degli anni \u201850, vive una crisi esistenziale che lo conduce ad un incontro profondo con Ges\u00f9 Cristo, portandolo a dedicare la sua vita e la sua arte a Cristo e alla Chiesa, cambiando anche i contenuti della sua arte. L\u20198 dicembre del 1959, nel primo pomeriggio, mentre si trova in casa dei suoi genitori, sente un impulso a ritirarsi nella sua cameretta per un momento di preghiera e l\u00ec percepisce la presenza della Vergine Maria, con in braccio il bambino, che gli affida un messaggio: <em>\u201cBisogna fare comunit\u00e0 cristiane come la Santa Famiglia di Nazaret, che vivano in umilt\u00e0, semplicit\u00e0 e lode. L\u2019altro \u00e8 Cristo\u201d<\/em>. Il messaggio lo sorprende e diventer\u00e0 l\u2019asse portante di tuta la sua vita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1960, alla vigilia del Concilio Ecumenico Vaticano II, che segner\u00e0 profondamente la sua vita di cristiano e di artista, insieme al P. Aguilar OP, realizza un viaggio per l\u2019Europa, per studiare l\u2019arte sacra e conoscere la relazione tra l\u2019arte cattolica e quella protestante in vista della convocazione del Concilio. Con lo scultore Jos\u00e9 Luis Alonso Coomontes ed il vetratista Carlos Mu\u00f1oz de Pablos, forma un gruppo di ricerca e sviluppo dell&#8217;Arte sacra, &#8220;Gremio 62&#8221;, e realizza una serie di esposizioni a Madrid, a Royan (Francia) e a L\u2019Aia (Paesi Bassi)\u2026. La sua vita di questi anni \u00e8 gi\u00e0 segnata dall\u2019apostolato come Professore di <em>Cursillos de Cristiandad<\/em>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ascoltando un discorso di Papa S. Giovanni XXIII che parlava della Chiesa dei poveri ha avuto l\u2019intuizione che il rinnovamento della Chiesa sarebbe venuto dai poveri e cos\u00ec nel 1964 abbandona la sua carriera di pittore e sulle orme di S. Carlo de Foucauld, di vivere la vita occulta di Ges\u00f9 a Nazaret, decide di andare tra i pi\u00f9 poveri, in una baracca di Palomeras Altas, alla periferia di Madrid. Attorno a lui si raccoglie un gruppo di zingari, <em>quinquis<\/em>, poveri\u2026, questi saranno il nucleo della prima comunit\u00e0 neocatecumenale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Palomeras conosce Carmen Hern\u00e1ndez che \u00e8 di ritorno da Israele e che, attraverso il liturgista spagnolo Padre Pedro Farn\u00e9s, \u00e8 in contatto con tutta la riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Carmen resta molto colpita dalla comunit\u00e0 dei poveri che trova a Palomeras e decide di restare a vivere l\u00ec, tra di loro, in una baracca poco distante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su richiesta degli stessi poveri con cui vivono, Kiko e Carmen cominciano ad annunciare il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo e, a poco a poco, col passare del tempo il Signore li port\u00f2 a fare una sintesi teologico-catechetica, basata sulla Parola di Dio, sulla Liturgia e la Comunit\u00e0, per condurre le persone alla comunione fraterna e ad una fede adulta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo nuovo itinerario di iniziazione cristiana suscita l\u2019interesse dell\u2019Arcivescovo di Madrid, Mons. Casimiro Morcillo. Egli ne viene a conoscenza perch\u00e9 il 28 agosto 1965, un ordine del governo manda la Guardia Civil a demolire le baracche di Palomeras Altas. Kiko chiama allora in aiuto l\u2019Arcivescovo che ferma la demolizione, vede ci\u00f2 che Kiko e Carmen stanno facendo tra i poveri e li incoraggia a portare questa esperienza di evangelizzazione in altre parrocchie di Madrid. E cos\u00ec iniziano anche a Zamora e ad Avila (1965-67).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad Avila conosce il servo di Dio Mons. Dino Torreggiani, fondatore dei Servi della Chiesa, che li invita a andare a Roma. Nel 1968 vanno a Roma, con una lettera dell\u2019Arcivescovo di Madrid, Mons. Casmiro Morcillo per il Vicario del Papa, Card. Angelo Dell&#8217;Acqua. Qui Kiko inizia la sua missione nelle baracche del Borghetto Latino. Tra settembre e novembre, a Roma, Kiko e Carmen, accompagnati dal Presbitero Don Francesco Cuppini, dopo aver ricevuto il permesso dal Car. Vicario, fanno catechesi e nasce la prima comunit\u00e0 neocatecumenale nella Parrocchia dei Santi Martiri Canadesi. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta questa passione per l\u2019evangelizzazione che Kiko e Carmen portano avanti, sempre accompagnati da un Presbitero \u2013 Padre Francesco Cuppimi, fino al 1971, poi Jes\u00fas Blazquez, un presbitero spagnolo, e dal 1971 per le catechesi in Italia e dal 1982 in maniera stabile, Padre Mario Pezzi  \u2013, va raccogliendo attorno a Kiko e Carmen, presbiteri, coppie e single che si sentono chiamati come itineranti e si rendono disponibili ad andare in qualunque parte del mondo, dove ci sono richieste di catechesi, a portare la stessa modalit\u00e0 di iniziazione cristiana.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziano una intensa attivit\u00e0 catechetica, con il desiderio di portare il rinnovamento del Concilio Vaticano II nelle Parrocchie e si struttura, a poco a poco, come un itinerario di iniziazione cristiana post-battesimale. Dopo l\u2019ascolto di un annuncio e delle catechesi, e si mettono \u201cin cammino\u201d in una comunit\u00e0 neocatecumenale per riscoprire, per tappe il sacramento del battesimo. Piccole comunit\u00e0, come la Sacra Famiglia di Nazaret, che desiderano vivere in umilt\u00e0, semplicit\u00e0 e in uno spirito di lode, dove l&#8217;altro \u00e8 Cristo. Le Comunit\u00e0 non nascono per volont\u00e0 di associati, ma da quanti, al temine di due mesi di catechesi kerygmatiche, si sentono chiamati ad un cammino di crescita graduale e progressiva del germe del loro Battesimo: un cambio esistenziale della vita, con una gestazione alla vita divina in noi. Cos\u00ec, come nella Chiesa primitiva, i cristiani attraverso un cammino di gestazione alla fede, rendono visibile in una comunit\u00e0 l\u2019opera di salvezza che Dio sta facendo in loro; una comunit\u00e0, Corpo di Cristo Risorto, che va facendo presente l\u2019amore e l\u2019unit\u00e0: i segni che possono attirare i pagani alla fede. Questa \u00e8 una modalit\u00e0 di attuazione del Concilio Vaticano II e di quanto il Concilio si attendeva quando presentava la Chiesa come luce, sale e lievito. Una modalit\u00e0 che aiuta la parrocchia profeticamente a passare da una pastorale fondata sui sacramenti ad una pastorale di evangelizzazione. In una societ\u00e0 secolarizzata le comunit\u00e0 neocatecumenali vivono nella Chiesa, Popolo di Dio, come sacramento di salvezza, come luce in mezzo alle nazioni. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il temperamento artistico di Kiko, la sua esperienza esistenziale e la sua formazione come catechista nei <em>Cursillos de Cristiandad<\/em>, insieme alla preparazione teologica di Carmen, alla sua passione per l\u2019evangelizzazione e alla conoscenza del movimento di rinnovamento del Concilio Vaticano II, saranno le basi del Cammino Neocatecumenale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019opera riceve la sua prima benedizione ufficiale durante l\u2019Udienza dell\u20198 maggio 1974, con le parole del Papa, S. Paolo VI: \u201c<em>\u00abQuanta gioia e quanta speranza ci date con la vostra presenza e con la vostra attivit\u00e0!\u00bb<\/em>&#8220;, e una conferma molto preziosa durante l\u2019udienza del 12 gennaio 1977, con l\u2019allocuzione del Papa interamente dedicata al Cammino Neocatecumenale; al termine dell\u2019udienza il Papa riceve privatamente Kiko e Carmen e a Kiko dice: <em>\u201cSii umile e fedele alla Chiesa e la Chiesa ti sar\u00e0 fedele\u201d<\/em>, e a Carmen, inginocchiata davanti a lui, pone la mano sulla testa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kiko e Carmen, sempre molto attenti e fedeli al Magistero della Chiesa, dopo il Discorso di S. Giovanni Paolo II al VI Simposio del Consiglio delle Conferenze d\u2019Europa (11 ottobre 1985) che chiamava la Chiesa ad una \u201cNuova Evangelizzazione\u201d, si sentono spinti, da una parte, a dare inizio nel 1986 a una nuova modalit\u00e0 di evangelizzazione, convocando le famiglie, con i loro figli e, dall\u2019altra, ad aprire Seminari, che siano Diocesani e Missionari, internazionali, che riceveranno il nome di <em>Redemptoris Mater<\/em>. Il 14 febbraio 1988, con l\u2019appoggio del Santo Padre, il Card. Vicario Ugo Poletti, erige a Roma il primo Seminario Diocesano Missionario <em>Redemptoris Mater<\/em>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi ci sono 116 Seminari Diocesani Missionari nei 5 continenti, con pi\u00f9 de 3000 presbiteri gi\u00e0 ordinati. Sono instancabili viaggi missionari, con le numerose comunit\u00e0 sorte in tante nazioni e anche con incontri di moltitudini di giovani sia per suscitare vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa, sia per coinvolgere e chiamare le famiglie stesse, con i loro figli, ad offrirsi all\u2019evangelizzazione del mondo di oggi. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dono particolare viene poi fatto al Cammino il 30 agosto 1990, con la Lettera <em>\u201cOgniqualvolta\u201d<\/em>, indirizzata a Mons. Paul Josef Cordes, incaricato \u201c<em>ad personam<\/em>\u201d per le Comunit\u00e0 Neocatecumenali: Papa San Giovanni Paolo II riconosce il <em>\u201cCammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la societ\u00e0 e per i tempi odierni\u201d<\/em>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E due passi formali e decisivi verranno compiuti nel 2002, con il Decreto di Approvazione <em>\u201cad experimentum\u201d<\/em> dello Statuto del Cammino Neocatecumenale, da parte del Pontificio Consiglio dei Laici, su incarico del Papa, San Giovanni Paolo II, e nel 2008 (11 maggio, solennit\u00e0 di Pentecoste), e l\u2019approvazione definitiva del Cammino, confermata da Papa Benedetto XVI, come una <em>\u201cmodalit\u00e0 di attuazione diocesana dell\u2019Iniziazione cristiana\u201d<\/em> (Statuti, art. 1,2). A cui seguir\u00e0 il 26 dicembre 2010, anche l\u2019approvazione ufficiale del \u201cDirettorio del Cammino Neocatecumenale\u201d, cio\u00e8 dei testi delle catechesi di Kiko e Carmen che accompagnano l\u2019itinerario neocatecumenale. A questo seguir\u00e0 poi l\u20198 gennaio 2012 l\u2019approvazione delle Celebrazioni del <em>Direttorio Catechetico<\/em> e nel 2014 la conferma di Papa Francesco, attraverso la Segreteria di Stato, della prassi liturgica e degli Statuti del Cammino Neocatecumenale.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Kiko, su invito del Santo Padre, ha partecipato come uditore a vari Sinodi:<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Nel 1983 al Sinodo su La penitenza e <em>la riconciliazione nella missione della Chiesa<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>Nel 1987 al Sinodo su <em>La vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo<\/em>; <\/li>\n\n\n\n<li>Nel 1999 alla II Assemblea speciale del <em>Sinodo dei Vescovi per l\u2019Europa<\/em>; <\/li>\n\n\n\n<li>Nel 2005 alla XI Assemblea generale ordinaria del <em>Sinodo dei Vescovi, sull&#8217;Eucaristia<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>Nel 2008 alla XII Assemblea Ordinaria del <em>Sinodo dei Vescovi su La Parola di Dio<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>Nel 2012 al Sinodo su <em>La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana<\/em>. <\/li>\n<\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, nel 1990 il Papa San Giovanni Paolo II lo ha nominato consultore del Pontificio Consiglio per i Laici, con durata di 5 anni; la nomina \u00e8 stata rinnovata nel 1996 e nel 2001; nel 2008 \u00e8 stata confermata da Papa Benedetto XVI; e nel 2014 da Papa Francesco: cio\u00e8 dal 1990 a 2019 forma parte del Dicastero per i Laici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2011 Papa Benedetto XVI lo ha nominato consultore del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione, con durata di 5 anni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi di Kiko, in occasione della consegna dei Dottorati e degli interventi ai Sinodi sono stati un\u2019occasione per dire tutta la ricchezza teologica, oltre che spirituale, dell\u2019opera che il Signore ha voluto suscitare e riproporre la missione della famiglia nella Chiesa, l\u2019annuncio del kerygma nella nuova evangelizzazione, una nuova estetica nella Chiesa, suscitare rapporti di amicizia con il Popolo ebraico alla luce di \u201cNotra aetate\u201d; o ancora: la missione sacerdotale dei fedeli cristiani, la centralit\u00e0 dell\u2019Eucaristia e della Parola di Dio nell\u2019Iniziazione e nella formazione cristiana, l\u2019urgenza della trasmissione della fede ai figli, la necessit\u00e0 di riscoprire il vero volto della Parrocchia ed in essa l\u2019attenzione che la Chiesa tutta \u00e8 chiamata a dare alle Nuove Realt\u00e0 Ecclesiali, il Camino Neocatecumenale, un cammino di Iniziazione Cristiana nelle e per le parrocchie\u2026<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla chiamata fatta a tutta la Chiesa da S. Giovanni Paolo II alla nuova evangelizzazione nel 1985, Kiko e Carmen rispondono facendo chiamate alle famiglie, con i loro figli: sono nate cos\u00ec le <em>\u201cmissio ad gentes\u201d<\/em>, nuclei familiari (genitori e figli) che vanno a vivere in zone che hanno bisogno di una presenza e di una testimonianza cristiana, chiamate dagli stessi vescovi che affidano ad esse, accompagnate da un presbitero, una vera e propria \u201c<em>missio<\/em>\u201d. Oggi sono presenti in 64 Nazioni, dove si sono formate 220 <em>missio ad gentes<\/em>, e grazie all\u2019attenzione voluta da Papa Francesco alle periferie, specie delle grandi citt\u00e0, hanno risposto invitando intere comunit\u00e0, che hanno finito l\u2019itinerario neocatecumenale, ad offrirsi alla missione, ad uscire dalla propria parrocchia e a recarsi in un\u2019altra, l\u00e0 dove il Vescovo o il Parroco chiedono una presenza cristiana: diverse <em>\u201cCommunitates in missionem\u201d<\/em> sono state cos\u00ec inviate alle periferie di Roma, di Madrid e di tante altre citt\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricreare oggi un cammino di iniziazione cristiana, che da una parte raccolga tutta la ricchezza del Catecumenato antico e dall\u2019altra si radichi nella societ\u00e0 e nella Chiesa odierna, attento a tutto il rinnovamento voluto dal Concilio, richiede una grazia e delle capacit\u00e0 veramente geniali, di cui il Signore ha fatto dono a Kiko e Carmen che, insieme alla sintesi teologico-catechetica, spazia dagli spazi ed elementi liturgici, alla pittura, alla musica\u2026<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Signore suggerisce innanzitutto a Kiko di ripensare lo spazio celebrativo adatto alla comunit\u00e0: una nuova estetica che dalla comunit\u00e0 si va estendendo a tutta la parrocchia, ad un nuovo modello di parrocchia. Recupera cos\u00ec l\u2019assemblea liturgico: studiando i battisteri della Chiesa antica, costruisce al centro dello spazio liturgico la vasca battesimale che permetta il battesimo per immersione \u2013 come segno pi\u00f9 proprio di ci\u00f2 che questo sacramento celebra e secondo le indicazione del Concilio \u2013, colloca la mensa in posizione pi\u00f9 centrale e sulle pareti che la circondano, crea e dipinge una \u201ccorona misterica\u201d, quadri pittorici che fanno presenti i grandi misteri della storia della salvezza, secondo il canone della Chiesa ortodossa, pitture alle quali applica anche i canoni e le sue conoscenze dell\u2019arte moderna. Per tutta quest\u2019opera si avvale anche della collaborazione di altri architetti e pittori, creando proprio attorno a s\u00e9 una vera scuola. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme agli spazi liturgici, perch\u00e9 le comunit\u00e0 possano intraprendere questo cammino graduale di formazione e possano partecipare pienamente alla Liturgia, Kiko mette in musica tanti salmi ed altri brani della Sacra Scrittura, come anche inni della Chiesa primitiva, o poemi di autori spirituali, o anche tratti dai suoi scritti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 ancora un\u2019altra nota importante da sottolineare e che dice tutto il rapporto di ascolto creativo che Kiko e Carmen hanno dato al Magistero del Papa: nel discorso alla Curia Romana, il 21 dicembre 2009, Papa Benedetto, lancia l\u2019idea di un \u201cCortile dei Gentili\u201d per creare uno spazio di dialogo aperto a tutti, credenti e non credenti, davanti alle sfide contemporanee: Kiko vi risponde fondando l\u2019Orchestra Sinfonica del Cammino Neocatecumenale e componendo nel 2010 una sinfonia: <em>\u201cLa Sofferenza degli innocenti\u201d<\/em>, una composizione musicale, che in un modo celebrativo e catechetico, presenta la sofferenza degli innocenti, eseguita in tutto il mondo: nei principali teatri, sale da concerto, piazze e cattedrali: Gerusalemme, Roma, Madrid, New York, Chicago, Budapest, Tokio, Berlino, Lublino, Auschwitz\u2026 E nel 2023 compone una 2a sinfonia, in tre tempi, intitolata: <em>\u201cEl Mesias\u201d<\/em>. Le due sinfonie sono state eseguite insieme domenica, 1\u00b0 giugno 2025, nell\u2019Auditorio \u201cParco della Musica Ennio Morricone\u201d di Roma, nella Sala Santa Cecilia, in occasione del Giubileo delle Famiglie. L\u2019opera verr\u00e0 poi eseguita anche nella Moschea-Cattedrale di Cordoba, a Oviedo e nella Cattedrale di Toledo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo \u00e8 stato suscitato dallo Spirito Santo per rispondere all\u2019urgenza dell\u2019evangelizzazione del mondo moderno, secondo le indicazioni dei Papi e del Concilio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo ora dedicare in dettaglio un po\u2019 di attenzione a tutta quest\u2019opera suscitata dallo Spirito Santo.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Architettura e Pittura<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kiko Arg\u00fcello, insieme a Carmen Hern\u00e1ndez, sulla scia del Concilio, offre un rinnovamento completo: dall\u2019architettura all\u2019iconografia, dagli spazi celebrativi e di incontro tra le persone, quello che lui ha chiamato <em>Catecumenium<\/em>, con tutti i segni, cos\u00ec come gi\u00e0 si va configurando nel Cammino, cio\u00e8 la Presidenza, l&#8217;Ambone, la Mensa al Centro, il Fonte Battesimale\u2026<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec troviamo l\u2019opera artistica di Kiko in diverse parrocchie:<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 La Paloma (Madrid)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 San Bartolomeo in Tuto a Firenze<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Santa Catalina Labour\u00e9 (Madrid)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Sacra Famiglia (Oulu \u2013 Finlandia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Cattedrale di Nostra Signora di Arabia \u2013 Bahr\u00e9in<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre chiese\/parrocchie, dipinge cicli pittorici, con \u201cCorone misteriche\u201d e \u201cRetabli\u201d, finalizzate ad esaltare le feste liturgiche, secondo la tradizione orientale. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Cattedrale di Madrid (abside e cappella Nuestra Sra. del Camino)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Fresco Parrocchia Santiago (\u00c1vila)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 A Roma: Cripta e sala Parrocchia dei Santi Martiri Canadesi, Santa Francesca Cabrini, S. Luigi Gonzaga, Nativit\u00e0<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Sala Liturgica nella Parrocchia San Frontis (Zamora)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 A Madrid: Chiesa e sala de Ntra Sra. del Tr\u00e1nsito, S. Jos\u00e9, S. Sebasti\u00e1n, La Paloma, [MR1.1]S. Roque<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Sala Parrocchia Buone Nouvelle (Parigi)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme alla scuola pittorica, da lui creata, realizza diversi cicli pittorici:<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia Santissima Trinit\u00e0 (Piacenza)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia S. Giovanni Battista (Perugia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia Sant\u00edsima Trinidad, (S. Pedro del Pinatar Murcia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia S. Massimiliano M. Kolbe (Roma)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Chiesa S. Francesco Saverio (Shangai \u2013 Cina)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia El Pilar (Valdemoro \u2013 Madrid)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Parrocchia Vergine della Salute al Poetto (Cagliari)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Chiese di Troina, Mestre, Verona, ecc.<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Chiesa Monastero Carmelita S. Jos\u00e9 (Mazarr\u00f3n-Murcia)<\/em><\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Centri Neocatecumenali<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle chiese e alle sale liturgiche delle parrocchie, crea centri neocatecumenali e case per le convivenze: luoghi d\u2019incontro tra i catechisti del Cammino, i fratelli e le diocesi:<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Centro Neocatecumenale di Madrid e Roma<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Centro Neocatecumenale Servo di Yahv\u00e9<\/em> (Porto San Giorgio), luogo d\u2019incontro e d\u2019invio dei missionari itineranti alle nazioni. Nel 1988 San Giovanni Paolo II celebrer\u00e0 l\u2019Eucarestia e invier\u00e0 le prime famiglie in missione. In questo centro, crea il primo Santuario della Parola, luogo per lo studio e lo scrutinio delle Scritture, decorato con una originale vetrata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Centro Internazionale \u201cDomus Galilaeae\u201d<\/em>, sul Monte delle Beatitudini in Terra Santa. Accogliendo l\u2019intuizione di Carmen Hernandez di erigere un centro di formazione per i presbiteri e i catechisti in Terra Santa, crea e costruisce la Domus Galilaeae. S. Giovanni Paolo II \u2013 che visiter\u00e0 e benedir\u00e0 i lavori di questa casa nell\u2019anno 2000 \u2013 si augurava che questa casa \u201cpotesse favorire una approfondita formazione religiosa ed un proficuo dialogo tra ebraismo e Chiesa Cattolica\u201d. Prova di tutto questo sono le migliaia di visite sia di ebrei che di palestinesi &#8211; che restano colpiti della bellezza ze dell\u2019accoglienza della Casa &#8211; nonch\u00e9 convivenze internazionali di vescovi e anche di rabbini. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Case di convivenze e centri neocatecumenali<\/em> in diversi paesi dell\u2019America Latina, Africa, Europa.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Seminari Redemptoris Mater<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Signore ispira a Kiko e Carmen la necessit\u00e0 di aiutare la Chiesa in questo rinnovamento erigendo, insieme a S. Giovanni Paolo II, il primo Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater a Roma, seguito poi da altri Vescovi, che apriranno un Seminario Redemptoris Mater nelle loro Diocesi, fino a 116. Kiko disegna il modello architettonico di molti di questi seminari:<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Macerata<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Medell\u00edn (Colombia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Brasilia (Brasile)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Varsavia (Polonia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Managua (Nicaragua)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Galilea. A presiedere questo luogo, significativo \u00e8 il gruppo scultoreo di Cristo con gli apostoli<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Denver (USA)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Avignon (Francia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Seminario Redemptoris Mater di Costa Rica<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Chiesa dei Seminari Redemptoris Mater di Roma e Madrid<\/em><\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Altre discipline artistiche<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a queste opere di architettura, pittura e scultura Kiko si occupa di altre discipline artistiche: vetrate, arazzi liturgici e oggetti di oreficeria come croci, calici, copri-bibbie, evangeliari, ecc., sempre nella prospettiva di servire la comunit\u00e0 cristiana nel suo percorso di fede.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;\u00a0 <em>Vetrate nella Cattedrale di Madrid (Spagna)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Vetrate nel Centro Internazionale Porto S. Giorgio (Italia)<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Vetrate nei seminari di Roma, Madrid<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211;\u00a0 Vetrate nella Domus Galilaeae (Israele).<\/em><\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Vogliamo anche far presenti in particolare due pubblicazioni:<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>\u201cIl Kerigma, nelle baracche con i poveri&#8221;<\/em>, San Paolo, 2012: con la presentazione del Card. Antonio Ca\u00f1izares, Prefetto della Congregazione del Culto Divino e del Card Christoph Sch\u00f6nborn, arcivescovo di Vienna: dove si racconta l\u2019esperienza di Kiko fra i poveri e l\u2019annuncio del kerigma. Pubblicato in spagnolo, italiano, portoghese, francese, inglese, tedesco, giapponese, ungherese, polacco, russo, arabo, coreano, cinese.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211; \u201cAnnotazioni \u2013 1988-2014\u201d<\/em>, con presentazione del Card. Ricardo Blazquez, Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola \u2013 Cantagalli, 2016: una raccolta di poemi e di preghiere intime dello stesso Kiko. Pubblicato in: spagnolo, italiano, portoghese, francese, inglese, croato, tedesco, olandese, russo e polacco.<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Riconoscimenti pubblici ricevuti da Kiko:<\/h5>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Premio del Ministero del Turismo di Israele per il suo costante impegno nel portare cristiani di tutto il mondo in Terra Santa (Gerusalemme 2005).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Il Dottorato \u201c<em>honoris causa<\/em>\u201d, conferitogli dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, per la \u201cpiena valorizzazione della famiglia come soggetto ecclesiale e sociale, in piena consonanza con la dottrina di Giovanni Paolo II, per l\u2019accoglienza senza riserve dell\u2019Enciclica profetica di Paolo VI <em>Humanae Vitae<\/em> da parte delle famiglie del Cammino e per aprire nella famiglia una liturgia domestica per trasmettere la fede alle nuove generazioni (Roma 2009).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Il Dottorato <em>honoris causa<\/em> in teologia da parte dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Lublino (Polonia) per aver \u201ciniziato una formazione spirituale post-battesimale che, attraverso una iniziazione cristiana, porta in tutto il mondo un\u2019azione evangelizzatrice\u201d (Lublino 2013). <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Il Dottorato <em>honoris causa<\/em> in teologia, conferitogli \u2013 insieme a Carmen \u2013 dalla Catholic University of America, per essersi distinti nella loro dedizione verso i poveri, che ha portato tante persone alla comunione con Cristo e alla fede cattolica\u201d (Washington DC 2015).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Il dottorato <em>Honoris Causa<\/em>, conferito a Kiko Arg\u00fcello, insieme al Rabino David Rosen, da La Universidad Francisco de Vitoria di Madrid, per il suo contributo al dialogo giudeo-cristiano (2021);<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; La Medaglia <em>\u201cPer Artem ad Deum\u201d<\/em>, consegnatagli dall\u2019Associazione Sacraexpo (Polonia), con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione (2024), per il contributo spirituale che dato attraverso la sua arte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; La Cittadinanza Onoraria del Comune di Porto Saan Giorgio (Fermo, Italia) per aver dato alla Citt\u00e0, con il Centro Internazionale Servo di Jahv\u00e9, una visibilit\u00e0 internazionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Premio periodistico \u201cReligion en Libertad\u201d 2025: premio Speciale dell\u2019Anno 2025 a Kiko Arg\u00fcello per il suo grande impegno di evangelizzazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur nella genialit\u00e0 dell\u2019opera artistica di Kiko in favore della Chiesa, nel suo breve intervento in occasione della Medaglia <em>\u201cPer artem ad Deum\u201d<\/em>, egli ha sottolineato che <strong>\u201cCosa molto pi\u00f9 importante di tutta la mia opera artistica, \u00e8 stato aprire un Cammino di Iniziazione Cristiana in tutta la Chiesa, che sta aiutando tante famiglie e tanti giovani. Questo s\u00ec che \u00e8 un\u2019opera d\u2019arte!\u201d.<\/strong>\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kiko Arg\u00fcello Francisco Jos\u00e9 G\u00f3mez Arg\u00fcello Wirtz nasce a Leon (Spagna) il 9 gennaio 1939, figlio di Jos\u00e9 G\u00f3mez de Arg\u00fcello D\u00edaz-Canseco e Pilar Wirtz Su\u00e1rez-Guisasola, primo di quattro fratelli. All\u2019et\u00e0 di due anni i genitori si trasferiscono a Madrid. Studia nella Scuola Centrale di Belle Arti, presso l\u2019Accademia di San Fernando a Madrid, conseguendo il titolo di professore di disegno. Partecipa a numerose esposizioni e concorsi di pittura in<\/p>\n<div class=\"read-more\"><a class=\"btn read-more-btn\" href=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/storia\/kiko-arguello\/\">Leggi tutto<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":3179,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3805","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3805"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49082,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3805\/revisions\/49082"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}