{"id":4620,"date":"2020-03-22T18:48:21","date_gmt":"2020-03-22T17:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/discorsi-dei-papi\/francesco\/visita-alla-parrocchia-di-san-pier-damiani-21-v-2017\/"},"modified":"2020-09-16T11:25:25","modified_gmt":"2020-09-16T10:25:25","slug":"visita-alla-parrocchia-di-san-pier-damiani-21-v-2017","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/discorsi-dei-papi\/francesco\/visita-alla-parrocchia-di-san-pier-damiani-21-v-2017\/","title":{"rendered":"Visita alla parrocchia di San Pier Damiani 21-V-2017"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Visita alla parrocchia di San Pier Damiani 21-V-2017<\/h1>\n\n<div style=\"height:23px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Francesco<\/h4>\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p>Incontro con i bambini<\/p>\n\n<p><b>Domande<\/b>:<\/p>\n\n<p>Cosa possiamo fare noi bambini per salvare il mondo?<\/p>\n\n<p>Come ha fatto a capire la sua vocazione sacerdotale?<\/p>\n\n<p>Cosa possiamo fare per seguire meglio Ges\u00f9?<\/p>\n\n<p>Papa Francesco, ti volevo chiedere che sport praticavi quando avevi la mia et\u00e0 \u2013 io ho 11 anni. Mi piacerebbe anche sapere se giocavi a calcio e che ruolo ricoprivi.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE\u2019 una bella domanda!\u2026&#13;\n&#13;\nVoi avete fatto quella: \u201cCosa possiamo fare noi per salvare, per aiutare\u2026\u201d. Avete detto \u201csalvare il mondo\u201d. Ma il mondo \u00e8 grande! Un bambino \u2013 pensate, pensate bene prima di rispondere \u2013 un ragazzo, un bambino, una ragazza, una bambina, pu\u00f2 aiutare per la salvezza del mondo?&#8230; Pu\u00f2 o non pu\u00f2?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>Non pu\u00f2\u2026<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nNon pu\u00f2 far niente?\u2026 Voi non contate niente?&#8230; Pu\u00f2 o non pu\u00f2?<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nPu\u00f2!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nEcco! Un po\u2019 pi\u00f9 forte, che non sento\u2026<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>[gridano] Pu\u00f2!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE io vorrei sentire voi, chi di voi \u00e8 la pi\u00f9 brava o il pi\u00f9 bravo a rispondere a questa domanda, pensate bene: come io posso aiutare Ges\u00f9 a salvare il mondo? Come posso io aiutare Ges\u00f9 a salvare il mondo? Alzate la mano, quelli che vogliono rispondere\u2026 Alzi la mano chi vuole rispondere. [qualcuno dice: \u201cCon la preghiera\u201d] Con la preghiera possiamo aiutare Ges\u00f9 a salvare il mondo? Possiamo o non possiamo?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>Possiamo!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nMa cosa succede? Siete tutti addormentati?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>No!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nAh, \u00e8 il sole, \u00e8 il sole\u2026 Il sole fa dormire\u2026 Con la preghiera. Benissimo. Un\u2019altra cosa. Tu\u2026<\/p>\n\n<p><b>Bambino <\/b>&#13;\n&#13;\nRispettando le persone.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nRispettando le persone. E le persone, vanno rispettate?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nPap\u00e0, mamma, nonno, nonna: vanno rispettati?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE le persone che io non conosco, che abitano nel quartiere, vanno rispettate?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini: <\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE le persone che abitano sulla strada, i barboni, vanni rispettati?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec. Tutti, tutte le persone vanno rispettate. Lo diciamo insieme?<\/p>\n\n<p><b>Papa e bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nTutte le persone vanno rispettate!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco<\/b>&#13;\n&#13;\nE quello che non mi vuole bene, io devo rispettarlo?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>Si!<\/p>\n\n<p><strong>Papa Francesco:<br\/><\/strong>Sicuro?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>Si!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nMa non sarebbe meglio dargli uno schiaffo?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>No!<\/p>\n\n<p><strong>Papa Francesco:<br\/><\/strong>Davvero? <strong>Bambini:<\/strong> S\u00ec.<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>S\u00ec.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nEcco: anche quello che non mi vuole bene, va rispettato.<\/p>\n\n<p><b>Papa e bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nAnche quello che non mi vuole bene, va rispettato.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE quello che mi ha fatto del male, una volta, pensate bene a questo: cosa debbo fare? Se una persona mi ha fatto del male, io posso fare del male a lui?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>No!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo. Non \u00e8 bello. Posso telefonare alla mafia perch\u00e9 faccia qualcosa?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>No\u2026<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nNon siete convinti\u2026 Si pu\u00f2 fare questo?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>No!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nSi possono fare accordi con la mafia?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo! Anche quelli [che ci fanno del male] vanno rispettati. Avete risposto bene. Vedete con quante cose possiamo aiutare Ges\u00f9 a salvare il mondo. E questo \u00e8 bello, \u00e8 molto bello! E se io ho fatto i compiti a casa e la mamma mi lascia uscire a giocare con le amiche o con gli amici, o a fare una partita, questo \u00e8 bello?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nGiocare \u2013 pensate bene \u2013 giocare, giocare bene, aiuta Ges\u00f9 a salvare il mondo?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec\u2026<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nNon siete convinti\u2026&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec! Perch\u00e9 la gioia aiuta Ges\u00f9 a salvare il mondo. Diciamolo tutti insieme.<\/p>\n\n<p><b>Papa e bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nLa gioia aiuta Ges\u00f9 a salvare il mondo.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nLa gioia \u00e8 una cosa molto bella, molto bella. Voi, oggi, siete gioiosi?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec? Siete gioiosi?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE questo \u00e8 molto bello.&#13;\n&#13;\nE credo che con questo ho risposto a \u201ccosa possiamo fare per aiutare Ges\u00f9 per salvare il mondo\u201d. E voi pensateci, dopo, sempre.<\/p>\n\n<p>Poi, io quando avevo la tua et\u00e0 giocavo a calcio. Sai, io non ero bravo nel calcio, e da noi, quelli che non sono bravi nel calcio si chiamano \u201cpata dura\u201d (gamba dura). Capito? Io ero un pata dura, e per questo di solito facevo il portiere, per non muovermi: era il mio ruolo\u2026 Non \u00e8 una parolaccia, questa, si pu\u00f2 dire, pata dura, non \u00e8 parolaccia.<\/p>\n\n<p>E un\u2019altra domanda era: come ho fatto a capire la vocazione. Ognuno di noi ha un posto nella vita. Ges\u00f9 vuole che uno si sposi, che faccia una famiglia, vuole che un altro faccia il prete, un&#8217;altra faccia la suora\u2026 Ma ognuno di noi ha una strada, nella vita. E per la maggioranza \u00e8 che siano come voi, come tutti, come i vostri genitori: fedeli laici che fanno una bella famiglia, che fanno crescere i figli, che fanno crescere la fede\u2026 E io ero in famiglia: noi eravamo cinque fratelli, eravamo felici. Pap\u00e0 lavorava, veniva dal lavoro\u2026 &#8211; in quel tempo c\u2019era, il lavoro &#8211; e giocavamo\u2026 Una volta \u2013 vi far\u00f2 ridere, ma non fate questo che vi dico! \u2013 abbiamo fatto un concorso per giocare ai paracadutisti, e abbiamo preso l\u2019ombrello e siamo andati sul terrazzo e uno dei miei fratelli si \u00e8 buttato per primo, gi\u00f9, dal terrazzo. E si \u00e8 salvato la vita per poco! Sono giochi pericolosi, quelli. Ma eravamo felici. Perch\u00e9? Perch\u00e9 pap\u00e0 e mamma ci aiutavano ad andare avanti, a scuola, e anche si preoccupavano di noi. E\u2019 molto bello, \u00e8 molto bello\u2026 Sentite bene: \u00e8 molto bello nella vita essere sposati, \u00e8 molto bello. E\u2019 molto bello avere una famiglia, un pap\u00e0 e una mamma, avere dei nonni, gli zii\u2026 Avete capito questo? E\u2019 molto bello, \u00e8 una grazia. E ognuno di voi ha genitori, ha i nonni, ha gli zii, ha una famiglia. E perch\u00e9 non li salutiamo adesso? Un applauso a tutti loro, a tutti loro\u2026 [applauso] I vostri genitori si sacrificano per voi, per farvi crescere, e questa \u00e8 una cosa bella, \u00e8 una bella vocazione: fare una famiglia. <\/p>\n\n<p>Ma c\u2019\u00e8 anche l\u2019altra vocazione: fare la suora, fare il prete. E io un giorno ho sentito \u2013 ma di colpo \u2013 avevo 16 anni e ho sentito che il Signore voleva che io fossi prete. Eccomi! Sono prete. Questa \u00e8 la risposta. Si sente nel cuore: quando un ragazzo sente nel cuore simpatia e poi quella simpatia va avanti, e sente amore per una ragazza e poi si fidanzano e poi si sposano, cos\u00ec si sente nel cuore quando il Signore ti dice: \u201cTu devi andare avanti sulla strada per diventare prete\u201d. E cos\u00ec ho sentito io. Come si sentono le cose belle nella vita. Perch\u00e9 \u00e8 una cosa bella! Capito?<\/p>\n\n<p>Bene, voi siete stanchi di stare qui, il sole \u00e8 forte\u2026 Bambini:  No!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nAdesso c\u2019\u00e8 un po\u2019 di venticello, ma\u2026<\/p>\n\n<p>Io non ricordo: a quello che non mi vuole bene, devo dare uno schiaffo?<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nNo!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nAh! Avevo dimenticato. E devo pregare per le persone che mi odiano?&#13;\n&#13;\n<b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec, s\u00ec: pregare per quello che non mi vuole bene, per quello\u2026 devo pregare. E debbo essere obbediente a mamma e a pap\u00e0?<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nS\u00ec!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nIo, o il vicino?<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nTutti!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nAh, ognuno! Ognuno dica \u201cio\u201d.<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>Io!<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nIo devo obbedire a pap\u00e0 e mamma: tutti!<\/p>\n\n<p><b>Bambini:<\/b>&#13;\n&#13;\nIo devo obbedire a pap\u00e0 e mamma.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nE\u2019 molto importante, perch\u00e9 loro si sacrificano per noi. Avete capito?<\/p>\n\n<p><strong>Bambini:<br\/><\/strong>S\u00ec.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nBenissimo. E adesso, che cosa facciamo?&#13;\n&#13;\nEcco, facciamo una preghiera. Nella prima domanda abbiamo parlato della preghiera. Adesso facciamo una preghiera gli uni per gli altri. Prendetevi per mano, tutti. Come fratelli, come amici. Prendetevi per mano, tutti. E preghiamo la Madonna, che \u00e8 la nostra Madre: Ave o Maria,\u2026<\/p>\n\n<p>E adesso dar\u00f2 a tutti voi la benedizione. In silenzio, ognuno di voi pensi ai genitori, ai parenti, agli amici, pensi anche ai nemici, alla gente che vi odia o che non vi vuole bene. E che questa benedizione scenda anche su di loro, su tutti.<\/p>\n\n<p>[Benedizione]<\/p>\n\n<p>[Benedizione] Grazie!<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<p><em>Incontro con le comunit\u00e0 del Cammino Neocatecumenale.<\/em><\/p>\n\n<p>Santo Padre, benvenuto tra noi. Una breve presentazione. Questo incontro che facciamo cos\u00ec, brevemente, \u00e8 con la realt\u00e0 del Cammino Neocatecumenale, che \u00e8 nata qui, in questa parrocchia, circa 30 anni fa. Ci sono state diverse evangelizzazioni: ci sono cinque comunit\u00e0 pi\u00f9 due comunit\u00e0 in missione, che ha mandato il Suo predecessore Benedetto XVI otto anni fa, e li ha inviati qui, in questa periferia di Roma per evangelizzare\u00a0\u00a0 i lontani. Sono due comunit\u00e0: una viene da Piazza Bologna, quindi si fanno 50 chilometri per venire qui, ogni mercoled\u00ec e sabato; e un&#8217;altra da San Leonardo Murialdo: loro ogni marted\u00ec vanno per le case a visitare le famiglie, per pregare con loro, per dare una parola, per ascoltare, e questo ha portato molto frutto. In questa nostra parrocchia non frequentano in molti: Lei vede tante persone, ora, oggi; per\u00f2 quello che vede oggi io penso, che sia il frutto di tutto quello che \u00e8 stato fatto in questi anni, dai miei predecessori prima e anche da queste realt\u00e0 della nostra parrocchia.&#13;\n&#13;\nVeramente io sono grato al Signore \u2013 anche io vengo dal <em>Redemptoris Mater<\/em>, ho fatto il seminario l\u00ec, ho fatto l&#8217;itinerante prima; ora da 12 anni sono in questa parrocchia come parroco. Sono contento. Ho avuto tante difficolt\u00e0, ma anche tante gioie. Devo dire che questi fratelli hanno testimoniato \u2013 non solo loro, anche altri \u2013 la fede, hanno dato la vita e mi hanno rafforzato la vocazione. Quando sono stato in crisi, in questi anni, sono stati loro \u2013 mi commuovo \u2013 che mi hanno sostenuto, perch\u00e9 io penso che non dovevo essere qua. Quindi ringrazio Dio, sono grato di essere presbitero, di essere prete e di servire la Chiesa di Roma. E l&#8217;obbedienza a Lei, come Successore di Pietro, prima di tutto.<\/p>\n\n<p><em>Il Papa ha salutato le Comunit\u00e0 Neocatecumenali sottolineando che \u201c\u00e8 il battesimo che ci d\u00e0 la forza per la missione\u201d:<\/em>&#13;\n&#13;\nUno di voi mi diceva che se il Cammino \u00e8 in questa parrocchia, \u00e8 grazie a questa persona [<em>il parroco<\/em>]. Ma c&#8217;\u00e8 una cosa bella: lui non ha detto: &#8220;se il Cammino o questa parrocchia \u00e8 forte, se abbiamo tanti bambini, se abbiamo una comunit\u00e0 cos\u00ec e anche missionari \u00e8 perch\u00e9 abbiamo avuto preti missionari, no. [<em>Ha detto che<\/em>] Siete stati voi, i missionari. <strong>Perch\u00e9 la grazia della missione viene dal Battesimo<\/strong>: \u00e8 il Battesimo che ci d\u00e0 la forza per la missione, <strong>e i laici, che sono i battezzati, sono quelli che devono essere missionari. Poi noi, i preti, le suore, i vescovi anche, tutti. Ma i laici devono andare avanti. \u00c8 questo che ha detto il parroco: il fatto di visitare le famiglie, ascoltarle &#8230; Questo non c&#8217;\u00e8 nel Diritto Canonico, ma \u00e8 molto importante:<\/strong> L\u2019 \u201capostolato dell&#8217;orecchio\u201d. Ascoltare. &#8220;Ma, Padre, si perde tanto tempo &#8230; &#8220;. No, lo si guadagna! Tu ascolta; poi, a un certo momento dirai una parola e quella parola germoglier\u00e0, sar\u00e0 un seme, andr\u00e0 avanti. Ma [<em>prima bisogna<\/em>] ascoltare. Oggi la gente ha bisogno di essere ascoltata. Tutti parlano, si parla di tutto &#8230; Ma pensiamo &#8230; Vi dico un&#8217;esperienza personale \u2013 anch&#8217;io posso dare una testimonianza personale: a voi piacciono le testimonianze, no? [<em>ride, ridono<\/em>]\u2013: quante volte ho sentito gente che \u00e8 venuta da me a chiedere un consiglio, e io sono rimasto zitto, ho lasciato parlare, parlare, parlare &#8230; e poi hanno detto: &#8220;S\u00ec, \u00e8 vero: Lei ha ragione&#8221;. Io non avevo parlato! Ma era lo Spirito Santo che avevano dentro, che aveva parlato e hanno trovato la strada. Ma avevano bisogno di un orecchio, e tutti voi avete questa esperienza. E se uno incomincia a par- lare, non dire: &#8220;No, ma questo &#8230; &#8220;. Non spiegare niente, fino al momento in cui lo Spirito ti dica: &#8220;Parla&#8221;.&#13;\n&#13;\nRicordate l&#8217;apostolo Filippo: stava battezzando, evangelizzando e lo Spirito gli dice: &#8220;Va&#8217; su quella strada &#8230; &#8220;. E l\u00ec ha trovato un carro sul quale c&#8217;era un signore, ministro dell&#8217;economia della regina dell&#8217;Etiopia. Ma era ebreo e leggeva il profeta Isaia. E Filippo non ha detto alcuna parola; soltanto, si \u00e8 affiancato al carro; quello lo ha guardato e Filippo gli ha chiesto: &#8220;Dimmi, tu capisci questo?&#8221;.&#13;\n&#13;\n&#8220;E come posso capirlo se nessuno me lo spiega?&#8221;. \u00c8 stato lui a chiedere. Filippo era in silenzio. L&#8217;ha fatto salire sul carro, gli ha spiegato &#8230; E lui, quando hanno trovato un po&#8217; d&#8217;acqua nel deserto &#8230; : &#8220;Perch\u00e9 non posso essere battezzato?&#8221;. L&#8217;ascolto. All&#8217;inizio ascoltavano, e poi dicevano una parola. Ma se tu vai in una casa, bussi alla porta e ti aprono la porta e dici: &#8220;Vengo ad annunciarti il Vangelo, la salvezza di Cristo&#8221;, ti cacceranno via e rovinerai l&#8217;opera dello Spirito Santo. Ascoltare. Poi, mentre tu ascolti, la preghiera: &#8220;Signore, dammi la parola giusta&#8221;. Questo nelle visite alle famiglie fa tanto bene: lasciare cadere la parola giusta. Ma dopo lo sfogo, dopo che loro si sono spiegati bene. E poi andare avanti, in comunit\u00e0, avvicinare la gente, che si sentano bene &#8230; Cos\u00ec si fa la missione. <strong>Ges\u00f9, <\/strong><strong>una delle immagini pi\u00f9 belle che usa per la missione, \u00e8 quella del seminatore: seminare. <\/strong>Si butta il seme della Parola &#8230; E in un passo del Vangelo dice: &#8220;Poi, il seminatore va a dormire e non sa cosa succede, ma \u00e8 il Signore a farlo crescere&#8221;. Sempre lavorare con il Signore, sempre. Per favore, non siate proselitisti, ma evangelizzatori. \u00c8 brutto andare in una famiglia per fare un socio in pi\u00f9 a questa ditta ecclesiastica: non \u00e8 questo. Il proselitismo non va. Papa Benedetto ha detto una frase che non dobbiamo dimenticare: &#8220;La Chiesa non cresce per proselitismo, ma per attrazione&#8221;, cio\u00e8 per testimonianza, per servizio. Siate i servitori di tutti e cos\u00ec le cose sono belle.&#13;\n&#13;\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n\n<p>Poi, ci sono i momenti di crisi \u2013 il parroco ha parlato dei suoi, che lui ha avuto. Ma io avrei voglia di chiedervi \u2013 non lo far\u00f2!\u2013: chi di voi non ha avuto la crisi alzi la mano. Tutti ne abbiamo avuto una. Tutti. E sempre il Signore ha messo accanto a noi qualcuno che ci ha aiutato. E quando sei in crisi, lasciati aiutare. Chiedi aiuto. Non chiuderti, chiedi aiuto. Chiedi l&#8217;elemosina della grazia, e questa sempre viene tramite un fratello, una sorella. Sempre. Perch\u00e9 il Vangelo \u00e8 cos\u00ec. La predica non la fanno gli angeli: gli angeli lodano Dio e custodiscono noi, ma a chi tocca predicare? A noi. A tutti noi. E questo \u00e8 il cammino.<\/p>\n\n<p>Vi ringrazio per quello che fate. Voi siete coraggiosi. E anche questi gioielli che sono qui, i vostri figli, sono una promessa per il futuro della Chiesa. Fateli crescere come buoni cristiani. E a me piace come cantate, voi. Prima di darvi la benedizione, potreste cantare un canto alla Madonna &#8230; Quando sono entrato, ne cantavate uno &#8230; Se ne sapete un altro &#8230;<\/p>\n\n<p>[canto] Salve Regina dei cieli<\/p>\n\n<p>Grazie. Adesso vi dar\u00f2 la benedizione<\/p>\n\n<p>[Benedizione]<\/p>\n\n<p>Per favore, pregate per me: non dimenticatevi!<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<p><strong><em>Incontro con i poveri<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p><b>Parroco:<\/b>&#13;\n&#13;\nSanto Padre, volevo spiegarLe un po\u2019 come \u00e8 nata questa iniziativa. E\u2019 nata come un frutto di un convegno diocesano, il cui tema era \u201cL\u2019Eucaristia e la testimonianza alla carit\u00e0\u201d. Dopo che i nostri collaboratori hanno partecipato a questo convegno, e poi dall\u2019incontro che abbiamo avuto con Lei, \u00e8 venuto il desiderio da parte della nostra parrocchia \u2013 dei parrocchiani \u2013 di fare qualcosa di concreto. Qui non c\u2019era niente. L\u2019abbiamo accolta qui dove loro ricevono il pasto. Da un anno, un sabato s\u00ec e uno no, ogni 15 giorni, in collaborazione con le altre parrocchie della nostra prefettura. Noi facciamo il sabato, un\u2019altra parrocchia la domenica, in modo che pi\u00f9 o meno possiamo coprire la settimana. Loro sono \u2013 questo \u00e8 il frutto \u2013 loro sono il frutto, i nostri gioielli, in un certo senso \u2013 come Lei li chiama. E veramente siamo orgogliosi di questo, ma non per chiss\u00e0 che cosa, ma perch\u00e9 tante persone partecipano, anche se non vengono in parrocchia. Portano offerte, mi danno offerte, mi portano cibo\u2026 Noi ci avvaliamo del nostro \u201cbanco alimentare\u201d\u2026 E poi, abbiamo 50 famiglie a cui diamo i viveri della nostra parrocchia. Lei vede che la realt\u00e0 \u00e8 molto varia. In questi ultimi anni \u00e8 peggiorata: abbiamo avuto dei pap\u00e0 che hanno perso il lavoro che devono sostenere la famiglia, o divorziati che non possono mantenere la loro famiglie\u2026 Sono passate tante persone e ognuna di loro ci ha lasciato una benedizione per tutti noi. E anche qui ci sono quelli che collaborano, che servono: sono circa 15 persone. Qui abbiamo la cucina: cuciniamo qua. L\u2019ho fatta abusivamente, altrimenti non avrei potuto farla, perch\u00e9 che facciamo? E la burocrazia \u2026 la presa deve andare in un modo \u2013 s\u00ec, \u00e8 fatta bene \u2013 per\u00f2 ci siamo buttati, e i parrocchiani mi hanno incoraggiato in questo, e sono contento. E glielo offriamo come un dono, a Lei.<\/p>\n\n<p><b>Papa Francesco:<\/b>&#13;\n&#13;\nVi ringrazio. Il parroco ha detto la parola \u201cgioielli\u201d: quelli che hanno bisogno, i pi\u00f9 bisognosi, in una parrocchia, sono i gioielli della parrocchia. Qui a Roma, voi conoscete la tradizione del diacono San Lorenzo, quando ai primi tempi delle persecuzioni, le autorit\u00e0 per negoziare gli hanno promesso di salvare la vita a tutti i cristiani e hanno chiesto \u2013 perch\u00e9 lui era il tesoriere, l\u2019amministratore \u2013 di portare tutti i tesori della diocesi di Roma. Il giorno che doveva portarli, \u00e8 andato con tutti i poveri della citt\u00e0. I poveri sono il tesoro della Chiesa. \u00c8 una cosa brutta, tante volte si soffre, come ha detto il parroco, quando non c\u2019\u00e8 da mangiare o mancanza di lavoro o divorzi o tante cose\u2026 E la Chiesa deve custodire i poveri perch\u00e9 sono il suo tesoro. Tesoro reale, reale, vivo. E\u2019 vero, la Madonna \u00e8 il nostro tesoro, ma \u00e8 in Cielo, ci aiuta; Ges\u00f9 nell\u2019Eucaristia, nel tabernacolo; e i poveri sono il tesoro vivente della Chiesa. E quando la Chiesa, o una chiesa o una parrocchia o una comunit\u00e0, si dimentica dei poveri, io direi che celebra male l\u2019Eucaristia o non la celebra davvero. La celebra, ma non capisce quel tesoro dell\u2019Eucaristia se non \u00e8 capace di capire il tesoro dei poveri. E\u2019 vero che la povert\u00e0 \u00e8 una croce, ma Ges\u00f9 l\u2019ha vissuta: Lui era povero, l\u2019ha vissuta. Lui era povero. Lui conduceva una vita da povero e i primi cristiani, tanti erano poveri, ma avevano la fede in Ges\u00f9 e seguivano Ges\u00f9. E cos\u00ec, siccome i poveri sono il tesoro della Chiesa, Ges\u00f9 dice anche: \u201cState attenti, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un altro tesoro: le ricchezze, le troppe ricchezze. E queste rovinano l\u2019anima\u201d. Questo \u00e8 il Vangelo. Non \u00e8 per avere rabbia per una persona ricca, no. \u00c8 per pregare per lui. Dobbiamo pregare perch\u00e9 non si corrompa, perch\u00e9 le cose possano andare avanti. Ma il diavolo entra dalle tasche, sempre: corrompe\u2026 Il parroco diceva che la cucina l\u2019aveva fatta come ha potuto perch\u00e9 la burocrazia\u2026 La burocrazia\u2026 Ti dicono: \u201cS\u00ec, s\u00ec, dobbiamo fare questo, questo\u2026\u201d \u2013 \u201cMa \u00e8 troppo complicato, non c\u2019\u00e8 un altro modo?\u201d \u2013 \u201cS\u00ec\u2026\u201d [fa un gesto con le mani] la burocrazia, di solito, si scioglie con le tangenti. Ma vedi? [indica l\u2019ambiente della sala] Questa \u00e8 una buona via, una buona via\u2026 Lui [il parroco] l\u2019ha fatta, come ha voluto, e non ci sono problemi. Ma questo lo dico perch\u00e9 voi siate attenti: \u00e8 vero, non avere il necessario \u00e8 una brutta croce. \u00c8 vero. Ma sappiate che il povero \u00e8 il tesoro della Chiesa, e che la Chiesa, i preti, i vescovi, il Papa devono prendersi cura dei poveri, di quelli che la societ\u00e0 scarta. Oggi, quanti perdono il lavoro! Quante persone non possono portare il pane a casa! E quando un uomo, una donna che devono portare il pane a casa non ha lavoro, si sente senza dignit\u00e0: perch\u00e9 il lavoro ci d\u00e0 la dignit\u00e0. La Chiesa dev\u2019essere vicina ai poveri\u2026 Ges\u00f9 non \u00e8 nato nel palazzo di Erode, \u00e8 nato in una mangiatoia. E questo dobbiamo saperlo. E dobbiamo anche pregare per i ricchi, per i ricchi che hanno troppo, che non sanno cosa fare con i soldi e vogliono di pi\u00f9. Poveretti. Ges\u00f9 ci racconta, nel Vangelo, di quel ricco che faceva dei banchetti e delle feste e alla porta aveva un povero e il povero era con i cani, l\u00ec, e mangiava le cose che cadevano dalla mensa del ricco. Ges\u00f9 ci racconta questo. Ma non dobbiamo odiare i ricchi, no: questo non \u00e8 cristiano. Dobbiamo pregare per loro, perch\u00e9 facciano un buon uso della ricchezza, perch\u00e9 la ricchezza non \u00e8 loro: \u00e8 di Dio che l\u2019ha data loro per amministrarla. E i ricchi, quelli che non capiscono questo messaggio, la mettono in tasca: \u00e8 questo il brutto. Ma ci sono persone che hanno soldi e sono generose, aiutano, amministrano e conducono una vita austera, una vita semplice, una vita di lavoro. Non bisogna odiare, no, no! Pregare per quei ricchi che non hanno capito che la loro ricchezza non \u00e8 per loro, ma \u00e8 per darla, per amministrarla. Se non la amministrano loro, la amministra il diavolo contro di loro.<\/p>\n\n<p>Vi benedico. Vi auguro che il Signore sia vicino a voi, che sia vicino alle vostre sofferenze, che sono tante. Il meglio che voi potete fare \u00e8 pregare per quelli che possano risolvere la vostra situazione e per egoismo o per incoscienza non sanno farlo o non vogliono farlo.<\/p>\n\n<p>[Benedizione]<\/p>\n\n<p>E voi pregate per me!<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<p>Omelia durante la Celebrazione Eucaristica<\/p>\n\n<p>Abbiamo sentito come Ges\u00f9 si congeda dai suoi nell\u2019Ultima Cena, e chiede loro di osservare i comandamenti, e promette che invier\u00e0 loro lo Spirito Santo: \u00abIo pregher\u00f2 il Padre ed Egli vi dar\u00e0 un altro Paraclito\u201d \u2013 \u201cparaclito\u201d significa \u201cavvocato\u201d \u2013 \u201cun altro avvocato, perch\u00e9 rimanga con voi per sempre: lo Spirito della Verit\u00e0\u201d (<i>Gv<\/i> 14,16-17). E lo Spirito Santo \u00e8 in noi \u2013 in ognuno di noi \u2013 e noi lo abbiamo ricevuto nel Battesimo: lo abbiamo ricevuto da Ges\u00f9 e dal Padre. In un\u2019altra parte [del Nuovo Testamento], l\u2019Apostolo ci dice di <i> custodire<\/i> lo Spirito Santo, e dice di pi\u00f9: \u201cNon rattristate lo Spirito Santo\u201d (cfr <i>Ef<\/i> 4,30), come [a dire]: \u201cSiate consci che voi avete dentro Dio stesso, il Dio che ti accompagna, che ti dice quello che devi fare e come lo devi fare; Colui che ti aiuta a non sbagliare, che ti aiuta a non scivolare nella tentazione; l\u2019Avvocato: Colui che ti difende dal maligno\u201d. E questo Spirito \u00e8 quello che Pietro, nella seconda Lettura, dice che ci aiuter\u00e0 \u201cad adorare Cristo nei nostri cuori\u201d (cfr <i>1 Pt<\/i> 3,15). E come? Con la preghiera di adorazione e lasciando emergere proprio l\u2019ispirazione dello Spirito Santo. E\u2019 Lui che ci dice: \u201cQuesto \u00e8 buono, questo non \u00e8 buono, questa \u00e8 la strada sbagliata, questa \u00e8 la strada giusta\u2026\u201d: ci porta avanti. E quando la gente ci chiede spiegazioni, sul perch\u00e9 noi cristiani siamo cos\u00ec, Pietro dice: \u201cSiate pronti a rispondere a chiunque vi domandi perch\u00e9 siete cos\u00ec\u201d (cfr <i>1 Pt<\/i> 3,15). E questo, come si deve fare? Continua Pietro: \u00abTuttavia, questo sia fatto con dolcezza e rispetto\u00bb (v. 15). E qui voglio fermarmi.<\/p>\n\n<p>Il linguaggio dei cristiani che custodiscono lo Spirito Santo che ci \u00e8 stato dato in dono, di coloro che sanno di avere lo Spirito che spiega loro [la verit\u00e0], questo linguaggio \u00e8 un linguaggio speciale. Non devono parlare in latino: no, no. E\u2019 un altro linguaggio. E\u2019 il linguaggio <i>della dolcezza e del rispetto<\/i>. E questo pu\u00f2 aiutarci a pensare a come \u00e8 il nostro atteggiamento di cristiani. E\u2019 un atteggiamento di dolcezza, o di ira? O \u00e8 amaro? E\u2019 tanto brutto vedere quelle persone che si dicono cristiane ma sono piene di amarezza\u2026 Con dolcezza. Il linguaggio dello Spirito Santo \u00e8 dolce, e la Chiesa lo chiama il \u201cdolce ospite dell\u2019anima\u201d, perch\u00e9 Lui \u00e8 dolce e ci d\u00e0 dolcezza. E rispetto. Sempre rispetta gli altri. Ci insegna a rispettare gli altri. E il diavolo, che sa come indebolirci nel servizio di Dio, e anche come indebolirci in questa custodia dello Spirito Santo che \u00e8 dentro di noi, far\u00e0 di tutto perch\u00e9 il nostro linguaggio non sia di dolcezza e non sia di rispetto. Anche dentro le comunit\u00e0 cristiane.<\/p>\n\n<p><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/angelus\/2017\/documents\/papa-francesco_regina-coeli_20170521.html\">Oggi ho detto<\/a>, all\u2019<i>Angelus<\/i> [<i>Regina Caeli<\/i>], e vorrei ripeterlo: quanta gente si avvicina a una parrocchia, per esempio, cercando questa pace, questo rispetto, questa dolcezza e incontra lotte interne tra i fedeli. Invece della dolcezza e del rispetto, incontra le chiacchiere, le maldicenze, le competizioni, le concorrenze, uno contro l\u2019altro\u2026; incontra quell\u2019aria non di incenso, ma di chiacchiericcio\u2026 E poi cosa dice? \u201cSe questi sono cristiani, preferisco rimanere pagano\u201d. E se ne va, deluso. Perch\u00e9 questi non sanno custodire lo Spirito, e con questo \u201clinguaggio\u201d di farsi vedere per ambizione, per invidia, per gelosia, tante cose che ci dividono tra noi, allontaniamo la gente. Siamo noi ad allontanarli. E non lasciamo che il lavoro che fa lo Spirito, di attrarre la gente, continui. A me piace tornare su questo argomento sempre, perch\u00e9 vi dico \u2013 vi dico con tutta chiarezza! \u2013 che questo \u00e8 il peccato pi\u00f9 comune delle nostre comunit\u00e0 cristiane.<\/p>\n\n<p>Quando incensavo la Madonna, ho abbassato un po\u2019 lo sguardo e ho visto il serpente, il serpente che la Madonna schiaccia, il serpente con la bocca aperta e la lingua che esce. Vi far\u00e0 bene guardare com\u2019\u00e8 una comunit\u00e0 cristiana che non custodisce lo Spirito Santo con dolcezza e con rispetto: \u00e8 come quel serpente, con una lingua lunga cos\u00ec\u2026 Un parroco, una volta, mi diceva, parlando di questo argomento: \u201cNella mia parrocchia ci sono alcuni che possono fare la comunione dalla porta: con la lingua che hanno, arrivano all\u2019altare!\u201d. Qualcuno di voi potr\u00e0 dire: \u201cMa Padre, Lei, sempre con lo stesso argomento!\u2026\u201d. Ma \u00e8 la verit\u00e0! Questo ci distrugge! E noi dobbiamo custodire lo Spirito Santo\u2026, e non le cose che il serpente \u2013 il diavolo \u2013 ci insegna.<\/p>\n\n<p>Scusatemi se torno sempre su questo, ma io credo che questo sia il nemico che distrugge le nostre comunit\u00e0: il chiacchiericcio. Forse vi far\u00e0 bene, non oggi \u2013 alcuni oggi, alcuni un altro giorno \u2013 quando andate a salutare la Madonna, guardare un po\u2019 in gi\u00f9 e vedere quella lingua [del serpente] e dire alla Madonna: \u201cMadonna, salvami: cos\u00ec non voglio essere. Io voglio custodire lo Spirito Santo come tu lo hai custodito\u201d. Lei ha custodito lo Spirito, che poi \u00e8 venuto e l\u2019ha fatta mamma del Figlio di Dio.<\/p>\n\n<p>Sorelle e fratelli, davvero: questo a me fa male al cuore; \u00e8 come se fra di noi ci gettassimo pietre, uno contro l\u2019altro. E il diavolo si diverte: \u00e8 un carnevale per il diavolo, questo! Chiediamo questa grazia: custodire lo Spirito Santo che \u00e8 in noi. Non rattristarlo, come dice l\u2019Apostolo Paolo. Non rattristarlo. E che il nostro atteggiamento davanti a tutti \u2013 ai cristiani e ai non cristiani \u2013 sia un atteggiamento di dolcezza e di rispetto, perch\u00e9 lo Spirito Santo agisce cos\u00ec con noi: con dolcezza e rispetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visita alla parrocchia di San Pier Damiani 21-V-2017 Francesco Incontro con i bambini Domande: Cosa possiamo fare noi bambini per salvare il mondo? Come ha fatto a capire la sua vocazione sacerdotale? Cosa possiamo fare per seguire meglio Ges\u00f9? Papa Francesco, ti volevo chiedere che sport praticavi quando avevi la mia et\u00e0 \u2013 io ho 11 anni. Mi piacerebbe anche sapere se giocavi a calcio e che ruolo ricoprivi. 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