{"id":8195,"date":"2019-01-14T06:00:54","date_gmt":"2019-01-14T05:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/presentazione-del-libro-di-kiko-arguello-annotazioni-a-berlino-discorso-del-cardinal-rouco\/"},"modified":"2021-08-10T11:05:47","modified_gmt":"2021-08-10T10:05:47","slug":"presentazione-del-libro-di-kiko-arguello-annotazioni-a-berlino-discorso-del-cardinal-rouco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/presentazione-del-libro-di-kiko-arguello-annotazioni-a-berlino-discorso-del-cardinal-rouco\/","title":{"rendered":"Presentazione del Libro di Kiko Arg\u00fcello \u201cAnnotazioni\u201d a Berlino. Discorso del Cardinal Rouco"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Katholisch Akademie<\/strong><\/p>\n\n<p><strong>10-06-2018<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-circle-mask\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"327\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Cardenal_Rouco_Varela.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-676\" srcset=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Cardenal_Rouco_Varela.jpg 300w, https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Cardenal_Rouco_Varela-275x300.jpg 275w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p><em>Questo \u00e8 il Discorso del Cardinal Rouco nella presentazione del Libro di Kiko Arg\u00fcello \u201cAnnotazioni\u201d a Berlino<\/em><\/p>\n\n<p><em>Questo \u00e8 il primo Discorso da parte di un eccellente teologo e canonista, oltre che arcivescovo emerito di Madrid, che ha sempre accompagnato e sostenuto Kiko e Carmen con vicinanza, amore e affetto.\u00a0 In questo discorso il cardinal Rouco descrive l&#8217;ambiente sociale e ecclesiale durante gli ultimi anni del Concilio Vaticano II nel quale il Signore ha ispirato Kiko attraverso la Vergine Maria, di formare &#8220;comunit\u00e0 che vivano in umilt\u00e0, semplicit\u00e0 e lode. L&#8217;altro \u00e8 Cristo&#8221;. Ispirazione profetica che vediamo oggi realizzarsi.<\/em><\/p>\n\n<p><strong>Cardinal Rouco: <\/strong>Molto stimate signore e signori:<\/p>\n\n<p>\u00c8 per me un grande onore e una vera gioia presentarvi il libro <strong>Annotazioni 1968-2014\u201d di Kiko Arg\u00fcello, il fondatore del \u201cCammino neocatecumenale\u201d <\/strong>insieme alla recentemente scomparsa Carmen Hern\u00e1ndez e il Padre Mario&#13;\nPezzi. La rinuncia a tradurre in tedesco la parola spagnola \u201cAnotaciones\u201d,\u00a0 dimostra inequivocabilmente la sua singolarit\u00e0: si tratta di semplici annotazioni? Di note semplici a un curriculum personale e ecclesiale? Di appunti autobiografici? \u00a0O \u00e8 davvero un diario ristretto a un certo periodo di tempo?, dato che, di fatto, la distribuzione del testo \u00e8 fatta sotto forma di note che si registrano quotidianamente &#8211; anche se con salti di date e persino di anni &#8211; eventi, incontri, esperienze spirituali e religiose, esperienze intime di preghiera, scritte poeticamente. La prima annotazione \u00e8 datata 11 luglio 1989 a Pieve di Cadore; l&#8217;ultima il 20 agosto 2014 nella grotta del monte Moratalla vicino a Caravaca de la Cruz a Murcia, Spagna.<\/p>\n\n<p>Dopo un&#8217;intensa lettura, per\u00f2, mi \u00e8 venuta in mente una parola che, a mio avviso, \u00e8 molto pi\u00f9 appropriata al titolo del libro: confessioni.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Cammino-Neocatecumenale-libro-Annotazioni-1988-2014-Kiko-Arguello-IT-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-682\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p><strong>1. S\u00ed, l\u2019autore si riconosce come un figlio prodigo non solo della Chiesa ma anche di Dio, che ha ricevuto una grazia straordinaria attraverso la vicinanza materna di Maria, la madre del Signore<\/strong>, cio\u00e8 la grazia di una irresistibile conversione della sua anima a Ges\u00f9 Cristo, suo Signore e Salvatore. Il suo amore misericordioso, che lo fa traboccare, ha toccato il suo cuore negli anni decisivi per il futuro della persona, gli anni di crescita umana e spirituale della giovent\u00f9 che matura: decisivi per la salvezza o la rovina dell\u2019uomo.<br\/><br\/> &#13;\nCos\u00ec lo esprime lui: <em>\u201cTi sei avvicinato a me e ti ho crocifisso. Non hai resistito al male, non sei fuggito, hai continuato ad amarmi, volevi entrare in me. Ti ho ucciso quando il tuo IO si \u00e8 fatto un TU. Ti sei offerto per me, assassino, e Dio Padre ha accettato la tua offerta e ti ha risuscitato. Mi ha perdonato e mi hai fatto per sempre una carne con Te. \u00c8 apparso l\u2019amore che non conoscevo\u201d<\/em> (ann. 22). <em>\u201cOh, che dolore la vita e i miei peccati, senza di Te!\u201d<\/em> (ann. 18).&#13;\n&#13;\nProveniente da una famiglia madrilena di classe media, il giovane pittore di talento \u2013 che aveva vinto il premio nazionale di pittura spagnola alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso e con un futuro promettente \u2013 si trov\u00f2 immerso in una crisi spirituale molto profonda e sentendosi chiamato dal Signore a condividere il suo destino con i poveri dei sobborghi di Madrid. Una citt\u00e0 con quartieri fangosi che sta crescendo fino a diventare una citt\u00e0 di milioni di abitanti, gravata dall\u2019enorme peso di varie problematiche sociali. Cos\u00ec si presentava Madrid, capitale della Spagna, appena venti anni dopo la fine dei tre anni della guerra civile. Con la Bibbia in mano e una chitarra a gtracolla, il giovane pittore Kiko Arg\u00fcello con barba lunga e un abbigliamento trascurato \u2013 un autentico hippy! \u2013 and\u00f2 a incontrare i pi\u00f9 poveri in corpo e anima nelle baracche della periferia pi\u00f9 abbandonata di quella grande citt\u00e0 che cresceva a un ritmo vertiginoso demograficamente e architettonicamente. Quello che contava per lui un annuncio diretto, forte e allo stesso tempo umile del Kerygma evangelico agli uomini in cui il potere del peccato e della morte aveva agito nel modo pi\u00f9 avvilente, ferendo gli aspetti pi\u00f9 elementari della dignit\u00e0 umana. Con questi, i pi\u00f9 poveri tra i poveri, Kiko ha condiviso un tavolo e un tetto, amicizia e disponibilit\u00e0 al servizio, in una parola, il suo destino: <em>con Mariano, ubriaco tante notti, con Joaqu\u00edn e Antonia, Jos\u00e9 Agudo e Rosario\u2026 con il signor Juan, che \u201cdormiva tra i rifiuti\u201d, con Carmen \u201cbis\u201d[1], la moglie di Mariano, con il \u201cChulo muletas\u201d, \u201cil bullo con le stampelle\u201d, che chiedeva l\u2019elemosina in metropolitana\u2026<\/em> e con molti altri. [1] Carmen \u201cbis\u201d, per distinguerla da Carmen Hern\u00e1ndez: era una donna del Centro di Madrid, di buona famiglia, che di tanto in tanto si recava tra i baraccati portando delle medicine. (Nota del tr.). E poi anche con i quindici cani malconci, senza padrone, che gli si sono attaccati e lo hanno seguito\u2026 e inseguito!, fino all\u2019autobus e alla stazione della metropolitana di Atocha, fino a quando, finalmente, la polizia ha fermato lui e i cani, suoi amici, e li ha buttati fuori. <em>\u201cI cani mi hanno accompagnato tanto felici\u201d<\/em>, racconta, <em>\u201csu per le scale. E fu inutile dire che non erano miei\u2026\u201d.<\/em> In questa zona, umanamente desolata \u2013 si chiamava \u201cPalomeras\u201d -, \u00e8 nata la prima piccola comunit\u00e0 neocatecumenale.<\/p>\n\n<p>Le lezioni tenute dal professor Pedro Farn\u00e9s all&#8217;Istituto Pastorale di Madrid, in cui avvenne l&#8217;incontro con Carmen Hern\u00e1ndez, significarono per lui la scoperta intellettuale della profondit\u00e0 teologica alla base del rinnovamento ecclesiologico e liturgico del Concilio Vaticano II, che avrebbe dato al processo di formazione ecclesiale e spirituale delle prime comunit\u00e0 neocatecumenali un fondamento sano e solido, per ci\u00f2 che si riferiva alla dottrina, alla catechesi e alla pratica liturgica. &#13;\nIn quest\u2019ora della nascita del Cammino Neocatecumenale non sono mancati la comprensione pastorale, l\u2019appoggio canonico e la simpatia personale del primo arcivescovo di Madrid, D. Casimiro Morcillo, una delle figure , una delle figure pi\u00f9 importanti tra le migliori di quell&#8217;episcopato modellato dal Concilio Vaticano II. In quell&#8217;inizio di una nuova forma di evangelizzazione, veramente ricca di avventure, Kiko Arg\u00fcello sent\u00ec con commozione la vicinanza del Signore, percepibile nel pi\u00f9 profondo della sua anima: <em>\u201cLa mia vita eri Tu, Signore, &#8230; e la tua presenza costante\u201d<\/em>:<\/p>\n\n<p><em>\u201cGes\u00f9 mio\u2026<br\/>L\u2019amore, il tuo amore a me,<br\/>totale, assoluto, infinito,&#13;\npieno di tenerezza e compassione.<br\/>Certo sei, Signore.<br\/>Vorrei essere e essere in Te,<br\/>alba d\u2019amore, di vita eterna.\u201d<\/em> (ann 459).<\/p>\n\n<p>La risposta alla domanda del male \u2013 \u201cChe mistero il male! Perch\u00e9? Si ruba, si mente, si commette adulterio, si assassina, si uccide\u2026 la ragione impazzita e l\u2019anima affondata\u201d \u2013 \u00e8 Lui, la Sua misericordia!<\/p>\n\n<p><em>\u201cPer il nascosto sentiero,<br\/>in quella selva oscura,<br\/>per la segreta scala travestita<br\/>di mille ahi d\u2019amore,<br\/>con l\u2019anima addolorata\u2026<br\/>O Ges\u00f9, abbi compassione di me!\u2026<br\/>\u201cFammi uno, perfettamente uno, in Te\u201d.<\/em> (an. 456-461).<\/p>\n\n<p><strong>2. Confessioni di un carisma straordinario ricevuto e accettato per il bene della Chiesa universale.<\/strong><\/p>\n\n<p>Era il tempo storico-spirituale di un&#8217;esperienza conciliare che avrebbe segnato un\u2019epoca nella storia della Chiesa. Un tempo pieno di domande, dubbi e confusioni pastorali; ma anche di un respiro teologico e pastorale pi\u00f9 vigoroso. In quella congiuntura storico-salvifica per la Chiesa, il Signore, suo Divino Fondatore, suo Capo e Pastore supremo, vero e invisibile, come avvenne in tutte le sue tappe storiche di transizione rinnovatrice, la riemp\u00ec di quei doni speciali dello Spirito Santo, cio\u00e8 di quei \u201cdona\u201d straordinari, \u201c<em>charismata clarissima<\/em>\u201d, di cui aveva chiaramente parlato il Concilio Vaticano II nella Costituzione dogmatica sulla Chiesa <em>Lumen Gentium<\/em> (cfr. LG 12).<\/p>\n\n<p>La conversione che Kiko Arg\u00fcello speriment\u00f2 nel tempo immediatamente anteriore al Concilio &#8211; un ritorno incondizionato alla casa del Padre! &#8211; non fu solo spiritualmente, ma anche apostolicamente ed ecclesialmente cos\u00ec trasfigurante che per lui la sequela di Cristo era solamente concepibile nella forma apostolica di un&#8217;esistenza totalmente dedicata alla Missione all&#8217;interno della comunit\u00e0 ecclesiale ed oltre i suoi confini esterni ed interni. Nel pi\u00f9 profondo del suo cuore gli doleva non solamente il proprio peccato, ma anche il peccato dei suoi contemporanei, specialmente i peccati degli uomini di un&#8217;Europa che era stata cristiana e della sua patria, la Spagna: <em>\u201cIo sono un essere spregevole e ipocrita\u2026 O Ges\u00f9, Signore mio\u2026 Vieni! Aiutami\u2026 Solo in Te trovo amore per gli altri&#8230; Mi commuovono le loro miserie e sofferenze, e penso\u2026 se conoscessero il tuo amore\u2026 Tu fosti scacciato dalla citt\u00e0, portato fuori da essa, come si porta fuori la spazzatura, come si portava fuori il capro espiatorio sul quale erano stati riversati tutti i peccati del popolo\u201d<\/em> (Ann. 24).<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Kiko_Arguello2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-688\" srcset=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Kiko_Arguello2.jpg 400w, https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_Kiko_Arguello2-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Di nuovo era urgente annunciare il Kerygma in tutta la sua esplicitazione evangelica, apertamente e pubblicamente. \u201cLa nuova evangelizzazione\u201d, che San Giovanni Paolo II pi\u00f9 tardi avrebbe rivendicato e fomentato con tanta energia e tenacia per tutto il tempo del suo pontificato, cominciava ad albeggiare. La premessa indiscutibile per la sua feconda realizzazione cristiana scaturiva dalle parole che la Santissima Vergine Maria aveva rivolto a Kiko Arg\u00fcello &#8211; secondo la sua testimonianza &#8211; l&#8217;8 dicembre 1959: <em>\u201cBisogna fare comunit\u00e0 cristiane come la Sacra Famiglia di Nazaret, che vivano in umilt\u00e0, semplicit\u00e0 e lode; l&#8217;altro \u00e8 Cristo\u201d<\/em> (Ann. p. V). <\/p>\n\n<p>Di fronte alla molto profonda e diffusa crisi di fede in cui si trovava il mondo cristiano e soprattutto il continente europeo di antica cristianit\u00e0 <em>(\u201cLa cultura europea d\u00e0 l&#8217;impressione di una \u2018apostasia silenziosa\u2019 da parte dell&#8217;uomo autosufficiente che vive come se Dio non esistesse\u201d<\/em>, dir\u00e0 poi il Santo Padre Giovanni Paolo II nella sua <em>Esortazione post-sinodale \u201cEcclesia in Europa\u201d<\/em> del 28 giugno 2003, n. 9), sono diventate indispensabili le piccole comunit\u00e0 ecclesiali. Il cammino pastorale appropriato, e poco meno che indispensabile, per raggiungere questo obiettivo, dovr\u00e0 essere l&#8217;istituzione e la pratica di un neocatecumenato per battezzati, in una forma rinnovata rispetto a quello che era stato l&#8217;antico catecumenato dei primi secoli della storia della Chiesa. Tenuti come per mano dalle annotazioni di Kiko Arg\u00fcello si pu\u00f2 apprezzare molto bene come il nuovo carisma del Cammino neocatecumenale si \u00e8 sviluppato spiritualmente, ecclesialmente, pastoralmente e canonicamente negli ultimi cinque decenni della storia della Chiesa contemporanea. Di fronte all&#8217;incomprensione teologica, e soprattutto pastorale, di molti \u2013 sia chierici che laici &#8211; c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;accoglienza entusiasta di non pochi sacerdoti e fedeli, ai quali si \u00e8 aperto un nuovo orizzonte spirituale e apostolico. Un orizzonte in cui \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 evidente che un rinnovato concetto della pastorale diocesana e parrocchiale, veramente cristiana ed evangelizzatrice, era possibile e realizzabile, e, di certo, nella direzione di un&#8217;assunzione autentica e fedele della dottrina sulla Chiesa del Concilio Vaticano II, come insegnava la Costituzione dogmatica <em>Lumen Gentium<\/em> e anche la Costituzione pastorale <em>Gaudium et Spes<\/em> sulla Chiesa nel mondo di oggi.<\/p>\n\n<p>Seguendo il filo narrativo delle <em>Annotazioni<\/em>, che contengono e forniscono numerosi dati, si comprova come l&#8217;iniziatore del Cammino Neocatecumenale insieme a Carmen Hernandez e al Padre Mario Pezzi hanno viaggiato per il mondo intero a un ritmo che toglie il fiato, affaticandosi fino all&#8217;esaurimento, in uno spazio di tempo di appena due decenni per annunciare loro stessi il Kerygma del Signore risorto, per incontrare e incoraggiare gli \u201citineranti\u201d, per riunire i fratelli e le sorelle delle comunit\u00e0 neocatecumenali, per rafforzarli nella loro missione nel mondo, soprattutto per quanto riguarda la testimonianza coraggiosa e al tempo stesso umile della famiglia cristiana. Emergono, d&#8217;altro parte, gli ostacoli intraecclesiali. Il rifiuto di sacerdoti e di vescovi, l&#8217;ostilit\u00e0 di fratelli cattolici e le informazioni spesso distorte e false di social media della Chiesa sono state molto dolorose. Non meno dolorose sono state le campagne diffamatorie condotte da mezzi di informazione ostili alla Chiesa, con cui il fondatore del \u201cCammino\u201d ha dovuto anche confrontarsi. Il 1\u00b0 giugno 2001 scrive: <em>\u201cSto uscendo da una prova, da una tentazione terribile. Ho conosciuto il dolore di soffrire la calunnia, il tradimento e la menzogna. Mi hanno falsamente denunciato e accusato con menzogne. Mi hanno giudicato e condannato senza ascoltarmi. Il Signore mi ha consegnato ai miei nemici\u201d<\/em> (Ann. 337). Fu ferito soprattutto, e molto profondamente, dalla cattiveria delle critiche dispregiative, diffuse nell&#8217;opinione pubblica madrilena in una forma che offendeva e umiliava, contro i suoi dipinti nell&#8217;abside della cattedrale dell&#8217;Almudena in occasione delle nozze del principe ereditario della Corona, Don Felipe a Donna Letizia. Gioved\u00ec 2 giugno 2004, Kiko ha annotato: <em>\u201cRitorno a queste pagine dopo essere stato sbattuto e scosso, esposto a pubblico ludibrio, insultato&#8230;\u201d<\/em> (Ann. 386).<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"292\" height=\"400\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_dibujo_Kiko_Arguello_Virgen_Maria_Jesucristo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-694\" srcset=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_dibujo_Kiko_Arguello_Virgen_Maria_Jesucristo.jpg 292w, https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Camino_Neocatecumenal_dibujo_Kiko_Arguello_Virgen_Maria_Jesucristo-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/figure><\/div>\n\n<p>Non di meno, la consolazione che stava per sperimentare nel suo \u201cCalvario\u201d ecclesiastico e laicale sarebbe stata tanto pi\u00f9 calda e grande. Il riconoscimento canonico del \u201cCammino\u201d da parte dei Papi \u2013 il Beato Paolo VI, San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI \u2013 arriv\u00f2 sempre nel momento giusto, quando crescevano gli atteggiamenti ostili di amici e nemici e la forza del \u201cseduttore\u201d delle anime diventava ogni volta pi\u00f9 potente. Dopo la lettera elogiativa di Paolo VI, al passaggio agli anni settanta del secolo scorso, nel primo periodo postconciliare, \u00e8 arrivata l\u2019approvazione degli statuti di Giovanni Paolo II, il 29 giugno 2002; seguita dall\u2019approvazione definitiva di Benedetto XVI, il 13 giugno 2008 e del Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale, a gennaio del 2012.<br\/><br\/> &#13;\nLa stima che San Giovanni Paolo II ha professato e manifestato al fondatore del \u201cCammino\u201d era commovente. Il 25 settembre 2002, approvati gli statuti, Kiko riferisce: <em>\u201cIl papa ci ha ricevuto a Castel Gandolfo. C\u2019erano tutti gli itineranti, i parroci e i responsabili delle comunit\u00e0 pi\u00f9 antiche. A Carmen e a me, quando siamo andati a salutarlo, ha dato un bacio, mostrando davanti a tutti l\u2019amore che ha per noi. Signore, d\u00e0 al papa salute, forza profetica e consolazione!\u201d<\/em> (Ann. 376). <\/p>\n\n<p>Le comunit\u00e0 del \u201cCammino\u201d crescevano in tutto il mondo, il numero degli itineranti aumentava senza interruzione, si fondavano seminari \u201cRedemptoris Mater\u201d ovunque nel mondo, in un numero sempre maggiore di diocesi, sorge una nuova formula, finora sconosciuta, di Missio ad Gentes: le famiglie in missione. Gli incontri con gruppi di vescovi di tutti i continenti son sempre in aumento: si svolgono nei rispettivi paesi o nella \u201cDomus Galilaeae\u201d, presso il mare di Galilea. Si rivelano come un\u2019opportunit\u00e0, spiritualmente molto stimolante, per avere a cuore il vero senso della \u201ccomunione\u201d gerarchica nella Chiesa e per approfondirlo. Kiko \u00e8 stato spesso nominato dai papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI come \u201cuditore\u201d nei sinodi episcopali da essi convocati. I segni di grande apprezzamento ecclesiale per il \u201cCammino\u201d si ripetono e si moltiplicano costantemente.<\/p>\n\n<p><strong>3. Erano finite per Kiko le tribolazioni interiori ed esteriori del corpo e dell\u2019anima?<\/strong><\/p>\n\n<p>Se si giunge fino alla lettura dell\u2019ultimo appunto delle \u201cAnnotazioni\u201d del 2014, si percepisce come nell\u2019andatura pi\u00f9 profonda del suo cuore e nella sua esistenza personale abbia avuto ripercussioni fino alla fine, sempre pi\u00f9 purificatrice e santificatrice, l&#8217;esperienza spirituale della \u201cnotte oscura dell&#8217;anima\u201d. In conclusione, nelle \u201cAnnotazioni\u201d di Kiko Arg\u00fcello risplende una singolare figura di una spiritualit\u00e0 cristiana molto profilata che risponde ai \u201csegni dei tempi\u201d, cio\u00e8 ai bisogni pi\u00f9 intimi dell&#8217;uomo di oggi. Nelle circostanze pi\u00f9 difficili e nelle situazioni pi\u00f9 dolorose che dovette attraversare cristianamente ed ecclesialmente, Kiko cerc\u00f2 in modo conseguente di pregare e contemplare la solitudine del deserto. Nella grotta di Moratalla, a Murcia, in Spagna, ha sempre trovato rifugio. La piet\u00e0 cristologica e mariana, d\u2019altra parte, fluisce poeticamente dalle numerose preghiere rese in forma di poesia e che accompagnano spiritualmente il corso di tutta la sua vita, cos\u00ec come si riflette nel susseguirsi delle \u201cannotazioni\u201d. La lettura spirituale quotidiana della Sacra Scrittura &#8211; dell&#8217;Antico e Nuovo Testamento &#8211; e, soprattutto, facendola signoreggiare, la familiarit\u00e0 con i Salmi, spiritualmente assaporata e mai trascurata, impregnano la sua vita di preghiera. L&#8217;influenza teologica e ascetica degli antichi \u201cpadri del deserto\u201d si raccoglie espressamente in diverse pagine delle \u201cAnnotazioni\u201d. Il paradigma letterario e l&#8217;esperienza spirituale di San Giovanni della Croce nel suo <em>Cantico Spirituale<\/em> (con alcune citazioni di Santa Teresa di Ges\u00f9), che lo affascina, conferiscono alla personalit\u00e0 interiore ed ecclesiale di Kiko Arg\u00fcello i tratti fondamentali pi\u00f9 caratteristici della spiritualit\u00e0 classica spagnola. Cos\u00ec si esprime nelle sue ultime poesie con cui chiude le \u201cAnnotazioni\u201d:<\/p>\n\n<p><em>\u201cVorrei essere, piangendo,<br\/>compagno dell\u2019anima,<br\/>Ges\u00f9 mio,<br\/>un cervo ferito che,<br\/>perso nel bosco oscuro,<br\/>non trova consolazione.<br\/>Cervo assetato,<br\/>cervo ferito\u201d<\/em> (Ann. 499).<\/p>\n\n<p><em>\u201cE vivere e vivere<br\/>nel ricordo costante di Te.<br\/>In questo senza fine di istanti<br\/>che non cessano,<br\/>con il mio cuore ferito\u201d<\/em> (Ann. 500).<\/p>\n\n<p>La morte di Carmen, il 19 giugno 2016, lo riemp\u00ec di dolore:<\/p>\n\n<p><em>\u201cPerch\u00e9 piangi, anima mia?<br\/>Perch\u00e9 piangi?<br\/>Carmen se n\u2019\u00e8 andata con il Signore\u201d<\/em> (Ann. 506).<\/p>\n\n<p><em>\u201cQuanto deve il Cammino a Carmen!\u201d<\/em> (Ann. 505).<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-circle-mask\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Cammino-Neocatecumenale-libro-Annotazioni-1988-2014-Kiko-Arguello-IT.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-700\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p>Alla fine della lettura di questo libro di confessioni di Kiko Arg\u00fcello \u2013 confessioni di una vita data incondizionatamente al Signore e alla sua Chiesa, confessioni di uno straordinario carisma per la Chiesa del Concilio Vaticano II \u2013 \u00e8 molto facile concordare con la frase valutativa sul \u201cCammino\u201d che il nostro Santo Padre Francesco ha espresso il 5 maggio di quest\u2019anno [2018] davanti a migliaia e migliaia di fratelli venuti da tutto il mondo a Roma, a Tor Vergata, per celebrare i 50 anni delle sue primizie romane: \u201cCari fratelli e sorelle, il vostro carisma \u00e8 una grande grazia di Dio per la Chiesa del nostro tempo\u201d. Kiko conosceva molto bene \u2013 le parole della Madre del Signore, ascoltate da lui nella sua casa paterna di Madrid in quei lontani giorni della sua conversione, non le ha mai dimenticate \u2013 che il \u201cCammino\u201d come un meraviglioso carisma per la Chiesa del nostro secolo non sarebbe stata possibile senza l\u2019intercessione di Maria e che il suo \u201csolo a solo\u201d non avrebbe mai avuto luogo: <em>\u201cEgli ti dice: \u2018Ecco tua Madre\u2019. S\u00ec, Lei mi aiuta a non scendere dalla volont\u00e0 di Dio, a non peccare. Lei ha conosciuto nel suo cuore il dolore del peccato sulla carne del suo Figlio, Lei sa, Lei conosce, Lei ti aiuter\u00e0. Lei, che \u00e8 viva in cielo, prega per me\u201d<\/em> (Ann. 180).<\/p>\n\n<p><strong>Kiko: Adesso tocca a me. Parlo in spagnolo?<\/strong><\/p>\n\n<p>Card. Rouco: Er kann auf Deutsch reden, wenn er will, nat\u00fcrlich. (Pu\u00f2 parlare in tedesco, certamente, se vuole)<\/p>\n\n<p>Kiko: Molte grazie al signor cardinale.&#13;\nSaluto tutti. Sto in Germania, no? \u00c8 che sono appena arrivato in aereo. E non so dove siamo. Bene, viva la Germania. Viva la Germania! <\/p>\n\n<p>Gente: \u00a1Viva! (<em>Applauso<\/em>)<\/p>\n\n<p>Qualcuno di voi, forse lo apre e vede: <em>\u201cRicevere insulti e amare il nemico. Cominciare ad essere umile \u00e8 non giudicare.<\/em> Non \u00e8 male. <em>\u201cGiudica il giudice. Giudica chi crede di conoscere e possedere la verit\u00e0\u2026 \u201cNon giudicate!\u201d Ricevere insulti\u2026 Amare il nemico. Sentire il cuore incendiato dal fuoco, che tutti conoscano lo Spirito Santo e ricevano l\u2018amore di Dio. Sangue e carne di Ges\u00f9. Morta la morte, vittoria. E la piccola Maria sotto la croce, con una spada nell\u2019anima\u201d<\/em> Sono cose scritte cos\u00ec. <em>\u201cCome ho potuto? Signore, voglio fare la tua volont\u00e0\u2026 L\u2019amore verso il prossimo \u00e8 la tua volont\u00e0. \u201cL\u2019altro \u00e8 Cristo\u201d. Dammi la grazia del tuo Spirito per amare l\u2019altro come Tu lo ami. Solo il tuo Spirito mi spinge e mi aiuta a salire sulla croce. Mille demoni mi vogliono divorare. Guai a me, che mi condanner\u00f2. Sono un superbo, un lussurioso, un pigro, un vanitoso. Guai a me, che ti tradisco. Guai a me, che metto in pericolo tutto quello che fai\u201d \u201cDue vie: O do la vita al mio prossimo o gli do la morte con i miei peccati. Mille demoni mi accerchiano: nel nome del Signore li vincer\u00f2. Nel tuo nome mi umilier\u00f2, per il tuo nome vincer\u00f2 e potr\u00f2 restare senza nulla, solo con Te.\u201d \u201cOggi, Vergine del Carmelo, 16 luglio dell\u2019anno 1994 \u2013 . Sono tanti i miei peccati\u2026 Santa madre di Ges\u00f9, intercedi per me\u201d.<\/em><\/p>\n\n<p>Ecco, sono confessioni. Sfoghi dell\u2019anima. Io dico al Signore: Cosa vuoi da me? Chi sono io? Che vuoi fare con me? Abbi piet\u00e0 di me. Abbi piet\u00e0. Che difficile \u00e8 vivere, abbi piet\u00e0 di me. Per questo, il Signore ha voluto farmi venire qui, in Germania, che stia qui e vi dia una parola come posso. Siate buoni e pregate per me.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Katholisch Akademie 10-06-2018 Questo \u00e8 il Discorso del Cardinal Rouco nella presentazione del Libro di Kiko Arg\u00fcello \u201cAnnotazioni\u201d a Berlino Questo \u00e8 il primo Discorso da parte di un eccellente teologo e canonista, oltre che arcivescovo emerito di Madrid, che ha sempre accompagnato e sostenuto Kiko e Carmen con vicinanza, amore e affetto.\u00a0 In questo discorso il cardinal Rouco descrive l&#8217;ambiente sociale e ecclesiale durante gli ultimi anni del Concilio<\/p>\n<div class=\"read-more\"><a class=\"btn read-more-btn\" href=\"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/presentazione-del-libro-di-kiko-arguello-annotazioni-a-berlino-discorso-del-cardinal-rouco\/\">Leggi tutto<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[669],"tags":[365,429,383,58,670],"class_list":["post-8195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri","tag-berlino","tag-cardinal-rouco","tag-discorso","tag-kiko-arguello","tag-presentazione-libro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8195"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8303,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8195\/revisions\/8303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neocatechumenaleiter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}