Seminari Diocesani Missionari Redemptoris Mater

Il 26 agosto 1986, Giovanni Paolo II accolse con entusiasmo la proposta di Kiko, Carmen e padre Mario di istituire a Roma un Seminario Missionario Diocesano per la formazione di sacerdoti per la Nuova Evangelizzazione e ne affidò l’erezione al Cardinale Ugo Poletti, Vicario di Sua Santità.

Negli anni successivi, molti vescovi hanno seguito l’esempio del Santo Padre istituendo altri seminari. Da allora sono stati eretti 124 seminari (2020) nei 5 continenti, che hanno 3 caratteristiche fondamentali: sono diocesani, missionari e internazionali. La formazione accademica, umana e spirituale di questi seminaristi comprende un periodo di evangelizzazione missionaria; una volta poi ordinati sacerdoti – dopo alcuni anni di ministero nelle parrocchie – il vescovo diocesano permette loro di partire per servire nelle varie modalità di missione che il Cammino Neocatecumenale svolge, come stabilito e approvato dalla Santa Sede negli Statuti.

Il Seminario è eretto da un vescovo diocesano e accoglie giovani che hanno scoperto la loro vocazione grazie all’Iniziazione Cristiana che si attua nel Cammino Neocatecumenale. Nel seminario, un elemento specifico e fondamentale dell’iter formativo, è proprio l’iniziazione cristiana in comunità, attraverso il Cammino Neocatecumenale.

Dal 1990, anno delle prime ordinazioni, sino al 2019, sono 2.590 i sacerdoti ordinati nei vari Seminari Redemptoris Mater. E vi sono oltre 2050 giovani che si stanno formando.