In occasione dell’800° anniversario della posa della prima pietra dell’attuale cattedrale gotica di Toledo, in Spagna, il pittore e compositore spagnolo Kiko Argüello presenterà domenica 22 febbraio 2026 la sua Opera Sinfonica composta dai brani: “El Sufrimiento de los Inocentes” (La sofferenza degli innocenti) e “El Mesías” (Il Messia).

Comunicato stampa dell’Arcidiocesi di Toledo

In occasione dell’ottavo centenario della posa della prima pietra dell’attuale cattedrale gotica, Kiko Argüello presenterà l’opera in un concerto domenica, 22 febbraio, alle 19:30. L’ingresso sarà libero dalla Puerta Llana fino a esaurimento posti.

Al concerto sarà presente l’arcivescovo di Toledo, Mons. Francisco Cerro Chaves. Sarà diretto dal maestro Tomáš Hanus, riconosciuto a livello internazionale, che si è esibito in teatri come la Bayerische Staatsoper, l’Opéra di Parigi, il Teatro Real di Madrid e la Scala di Milano. Il pianista Claudio Carbó e il direttore del coro Abraham Sánchez completano il cast artistico.

L’interpretazione sarà a cura dell’Orchestra Sinfonica e del Coro del Cammino Neocatecumenale, fondato nel 2010 e composto da circa 180 musicisti di diverse nazionalità che offrono gratuitamente il loro talento al servizio dell’evangelizzazione attraverso la musica.

Con l’Opera Sinfonica, Kiko Argüello propone un’esperienza artistica di grande profondità spirituale e forza estetica, dove musica, fede e bellezza si uniscono per offrire all’uomo contemporaneo una meditazione sonora sul mistero di Cristo e sulla speranza della Resurrezione.

Il concerto sarà trasmesso dalla Televisione Diocesana di Toledo


Intensa attività artistica

Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, insieme a Carmen Hernández, Serva di Dio, formatosi all’Accademia di Belle Arti San Fernando di Madrid e insignito nel 1959 del Premio Nazionale Straordinario di Pittura, ha sviluppato un’intensa attività artistica nel campo della pittura, dell’architettura, della scultura e della musica sacra. La sua opera è profondamente legata all’annuncio del Vangelo attraverso la bellezza, concepita come riflesso della luce di Dio e come strumento per la nuova evangelizzazione.

Nel 1964, dopo una profonda esperienza di conversione, decide di vivere tra i poveri nella periferia di Madrid, dove nasce la prima comunità del Cammino Neocatecumenale. Il Cammino è oggi presente in 138 nazioni ed è stato riconosciuto dalla Santa Sede come un dono dello Spirito Santo per la Chiesa.

L’arte al servizio della fede

Argüello è autore di importanti interventi artistici e architettonici in templi e centri ecclesiali in tutto il mondo. La sua concezione dell’arte come cammino verso Dio gli è valsa il riconoscimento internazionale.

Il 1° dicembre 2024 è stato insignito del prestigioso premio “Per Artem ad Deum”, assegnato dall’associazione polacca SacroExpo sotto il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, in riconoscimento del suo contributo alla fede attraverso l’arte.

Una proposta musicale di dimensione spirituale e universale

Nel 2010 Kiko Argüello compone la sua prima sinfonia, El Sufrimiento de los Inocentes (La sofferenza degli innocenti), un’opera in cinque movimenti che costituisce una profonda meditazione sul mistero della morte di Cristo e sul dolore della Vergine Maria.

Successivamente completa “El Mesias” (Il Messia), poema sinfonico per pianoforte, coro e orchestra, strutturato in tre movimenti – Aquedah, Figlie di Gerusalemme e Il Messia, Leone per vincere – che formano un trittico incentrato sulla passione e la sofferenza di Cristo, dedicato ai martiri cristiani.

Prime e concerti internazionali

Il Messia è stato presentato in anteprima il 19 novembre 2023 al Teatro Verdi di Trieste, con trasmissione su RAI5.

Nell’Anno Giubilare 2025, l’opera sinfonica è stata presentata all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma, in occasione del Giubileo delle Famiglie, con l’esecuzione per la prima volta in una sola serata di entrambe le composizioni. Il concerto è stato trasmesso a livello internazionale da RAI5.

Nel corso del 2025, l’opera è giunta anche in luoghi simbolici della Spagna, come la Moschea-Cattedrale di Cordova, in occasione del Giubileo di San Pelagio, e l’Auditorium Príncipe Felipe di Oviedo, in occasione del 50° anniversario del Cammino Neocatecumenale.

Questi concerti si aggiungono a una vasta carriera internazionale che ha portato l’Orchestra su palcoscenici come il Vaticano, Gerusalemme, Parigi, Berlino, Budapest, Giappone, Stati Uniti e Polonia, tra gli altri.

Anno storico per la Chiesa di Toledo e la cultura

Nel 2026 Toledo celebra gli 800 anni dall’inizio della costruzione della sua Cattedrale medievale, promossa dal re Ferdinando III, il Santo, e dall’Arcivescovo Jiménez de Rada, e progettata dal maestro francese Martín.

Un ampio programma di eventi liturgici, culturali, artistici e patrimoniali si svolgeranno per tutto il 2026 e parte del 2027, in coincidenza con l’Anno Giubilare concesso dalla Santa Sede.

Uno dei grandi appuntamenti culturali sarà la mostra “Primada – VIII Centenario della Cattedrale di Toledo”, che si inaugurerà il 25 maggio e resterà aperta fino al 14 ottobre 2026. La mostra riunirà oltre 350 capolavori – dipinti, sculture, codici e arazzi – che ripercorrono otto secoli di arte, fede e patrimonio, con opere di artisti come El Greco, Velázquez e Zurbarán.

Oltre a questa mostra, il programma include preludi musicali e concerti nella stessa Cattedrale, come questo dell’opera sinfonica di Kiko Argüello.

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